Accam, si dimettono Bordonaro, Bilardo e parte del collegio sindacale

La società è senza guida dopo l'arresto della presidente Bordonaro e del consigliere Bilardo, indagati dalla Procura di Milano. Entro fine maggio va approvato il bilancio e il 20 ci sarà l'assemblea dei soci

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La presidente Laura Bordonaro (agli arresti domiciliari), il consigliere di amministrazione Alberto Bilardo (anche lui ai domiciliari) si sono dimessi dal consiglio di amministrazione di Accam insieme al presidente del collegio sindacale Gianfranco Sommaruga e altri due membri dello stesso.

La decisione arriva dopo lo scandalo scoppiato in seguito all’indagine della Procura di Milano e della Dda che ha decapitato i vertici di Forza Italia e di diverse società pubbliche, tra le quali la stessa Accam, che gestisce lo smaltimento dei rifiuti di molti comuni tra Alto Milanese e Varesotto.

La decisione è arrivata oggi, ad una settimana dalla conferenza stampa che ha svelato l’esistenza dell’inchiesta nella quale è emerso come Nino Caianiello, ras di Forza Italia del Varesotto con una condanna a 3 anni per concussione, orientasse e decidesse nomine, incarichi e decisioni all’interno delle società pubbliche provinciali.

Questa mattina c’è stato un vertice tra i sindaci dei tre principali comuni che posseggono le quote della società che gestisce l’inceneritore (Andrea Cassani per Gallarate, Emanuele Antonelli per Busto Arsizio e Gianbattista Fratus per Legnano) nel quale si è discusso sul da farsi. La situazione di Accam è certamente ingarbugliata con un bilancio da approvare entro il 31 maggio e un’assemblea dei soci che si terrà il 20 maggio e nella quale ci sarà una sorta di resa dei conti sulla gestione della società.

Per ora gli altri tre membri del cda (Fabio Tonazzo, Annalisa Carù e Gabriella Calvi) restano al loro posto ma non è chiaro come intendano proseguire per arrivare all’approvazione del bilancio. La paura di fare passi falsi è molta ed è per questo che si sta anche studiando una possibile soluzione che passa dalla nomina di un amministratore unico che traghetti la società oltre una tempesta che non accenna a finire.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 14 maggio 2019
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