Con le mani in pasta, gli alunni vanno a scuola da Campi
Il laboratorio di pasticceria di via Macchiavelli ha ospitato 250 bambini delle materne e delle elementari che hanno creato i biscotti di pasta frolla
Piccoli pasticceri crescono…Sono circa 250 i bimbi delle scuole dell’infanzia ed elementari che ogni anno (da circa 10, per un totale di 2.500), partecipano ai laboratori di pasticceria gratuiti organizzati dalla Pasticceria Campi negli spazi dell’Emporio Campi di via Machiavelli.
Un’iniziativa di successo che, in questa edizione 2018-2019, ha il patrocinio dell’Amministrazione comunale e che, anche oggi, ha visto circa 20 bimbi della scuola dell’infanzia di Beata Giuliana seguire da vicino il lavoro dei pasticceri e cimentarsi loro stessi nella preparazione di biscotti di pasta frolla, che poi hanno decorato con cioccolato e piccoli confetti colorati.
Alla lezione ha partecipato con entusiasmo anche l’assessore al Commercio Manuela Maffioli. “Ritengo sia un’esperienza didattica importante per i bambini, un momento in cui, sapientemente guidati dai pasticceri, possono esprimere la loro creatività lavorando la materia – ha commentato l’assessore -. E’ una iniziativa, gratuita, che ritengo meriti più visibilità, perché è un’ulteriore conferma di come il mondo del commercio sia e si ponga sempre più in relazione con la città e con alcune sue realtà, con le scuole, per esempio, così come con le associazioni che si occupano dei più fragili, visto che più volte anche giovani disabili hanno avuto modo di partecipare ai laboratori con grande soddisfazione. I minicorsi si rinnovano ogni anno con grande successo; questa di per sé è una dimostrazione del valore dell’iniziativa, che spero possa fungere da esempio ad altre realtà del territorio. I miei complimenti quindi al titolare di una delle più antiche ed affermate attività del territorio in questo settore, Enzo Memelli, e a tutti i collaboratori della pasticceria, che abbiamo visto approcciarsi ai bambini con competenza e professionalità, affiancati dalle maestre”.
I bambini si sono dimostrati molto interessati anche alla preparazione dei cannoncini e del dolce tipico della pasticceria, ormai anche dolce tipico cittadino, la ‘Polenta e bruscitti’, e sono tornati a scuola con il grembiule e il cappellino indossati durante la mattinata di ‘lavoro’, un ricettario per provare a fare qualche dolce semplice a casa e un attestato a ricordo della dolce esperienza.
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