Scuola e autismo: convegno multidisciplinare all’Apollonio

Asst sette Laghi e Università dell'Insubria propongono un momento di formazione e informazione giovedì 23 maggio

autismo, dottor rossi e professor termine

“Il bambino con disturbo dello spettro autistico a scuola” è il titolo di un importante convegno multidisciplinare in programma per giovedì 23 maggio al Teatro Apollonio di Varese.

All’evento sono invitati insegnanti ed educatori della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, ma anche  genitori e tutti coloro che, per professione, sono interessati ad approfondire il tema e a conoscere le numerose azioni intraprese dalla Neuropsichiatria infantile dell’ASST dei Sette Laghi, in collaborazione con l’Università degli Sudi dell’Insubria

«I disturbi dello spettro autistico rappresentano una condizione di perturbazione pervasiva dello sviluppo di un bambino – spiega il Dott. Giorgio Rossi, Direttore della Neuropsichiatria infantile dell’Ospedale Del Ponte di Varese – interessando l’area della relazione interpersonale, sia con i pari di età ma anche con gli adulti, l’area della comunicazione sia verbale, cioè il linguaggio parlato, sia non verbale, cioè linguaggio gestuale, oltre all’area degli interessi e delle attività che risultano ristretti e ripetitivi». 

«L’esordio dei sintomi comportamentali, – aggiunge il Prof. Cristiano Termine, ordinario dell’Università dell’Insubria – segno del perturbamento del percorso di sviluppo neuro-psico-motorio di un bambino, è riconosciuto nella maggioranza dei casi entro i primi tre anni di vita, ma spesso manifestazioni più lievi o atipiche dello sviluppo si diagnosticano successivamente, di solito entro la scuola primaria. Le manifestazioni cliniche sono molto variabili all’interno della categoria diagnostica, motivo per cui la conoscenza dei profili di funzionamento dei bambini e dei loro contesti permette la messa in atto di strategie di accompagnamento più funzionali nel loro percorso». 

Le stime indicano che il disturbo si presenta in un bambino ogni cento con maggior prevalenza nei maschi: il rapporto maschi/femmine è infatti pari a 3-4/1. Le cause del disturbo risultano ancora poco conosciute.

Il Vademecum offre una breve descrizione delle caratteristiche cliniche e funzionali degli alunni con disturbi dello spettro autistico, la traduzione della terminologia tecnica relativa alle relazioni cliniche effettuate dagli specialisti (Neuropsichiatri Infantili e Psicologi), indicazioni sui percorsi di diagnosi, cura e le relative strutture a cui rivolgersi e molte informazioni relative ai falsi miti che accompagnano erroneamente l’argomento. Sono inoltre presentati i progetti di ricerca e di cura garantiti dal Servizio Sanitario.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 maggio 2019
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