Donne in maggioranza, ecco i nuovi assessori di Samarate (e la sorpresa del vicesindaco)

Conferme e volti nuovi, tre donne in giunta, una Lega "pigliatutto" e qualche momento di commozione. Esulta Fratelli d'Italia, che ottiene la delega alla cultura: "La cultura non è solo di sinistra"

La giunta Puricelli a Samarate

A cinque giorni dal primo consiglio comunale dell’era Puricelli (lunedì 17 giugno, nella piazza davanti al municipio) viene svelata la giunta, a trazione leghista: tre assessori, infatti, sono del carroccio, mentre spunta dalla civica del sindaco Luciano Pozzi. Vera sorpresa, però, è la nomina di un assessore tra le file Fratelli d’Italia.

Ecco la giunta Puricelli, c’è anche Fratelli d’Italia

Dopo settimane animate da vari totonomi e rumours sulla giunta del neoeletto Enrico Puricelli, il comune di Samarate emette una fumata bianca dopo un «lungo conclave». La formazione della nuova giunta smentisce l’ipotesi che la civica “Enrico Puricelli per Samarate” avesse due assessori o almeno un assessore ed un vicesindaco, che invece è a conferma della Lega. Che, visti i risultati schiaccianti da primo partito alle comunali, vede assegnarsi tre assessorati oltre alla nomina del vicesindaco. Entra inaspettatamente in giunta Fratelli d’Italia pur non avendo alcun seggio in consiglio comunale. Rimane esclusa, invece, la civica “Uniti per Samarate”, che aveva preso un numero di voti maggiore (329) rispetto a Fdi (273).
Ma chi sono i volti della nuova giunta Puricelli, a maggioranza rosa?

La presenza di Nicoletta Alampi come assessore ai Servizi sociali in giunta è una conferma, dato che nella precedente amministrazione aveva assunto questo incarico. La nomina a vicesindaco, però, è una sorpresa di cui Alampi, visibilmente commossa ed emozionata, viene a sapere durante la presentazione ufficiale della giunta:«Ringrazio il sindaco e la Lega di Samarate, che mi hanno accolta credendo in me: l’incarico di vicesindaco che mi viene dato oggi ne è la conferma», commenta Alampi mentre ricorda il percorso politico iniziato quattro anni fa, «un percorso sofferto e da cui ho imparato molto: sono cresciuta molto» (iniziò come consigliere delegato nel Tarantino II, diventando poi assessore). «Sarò al tuo fianco, Enrico, come ho sempre fatto in questi anni», promette il nuovo vicesindaco.

Militante da una decina d’anni nella Lega – già nei giovani padani della sezione di Gallarate -, Linda Farinon è entrata nella squadra di Tarantino ai tempi della sua prima candidatura su segnalazione di Andrea Cassani (ora sindaco di Gallarate). «Tarantino cercava dei giovani da mettere in lista e Cassani gli ha fatto il mio nome, io ero troppo timida e riservata per farmi avanti da sola». Farinon nella passata amministrazione è stata presidente del consiglio comunale, «ruolo che ho adorato perché rispecchia la persona precisa e ligia alle regole che sono». A questa nomina riconfermata perché svolto a detta di Puricelli «in maniera eccellente e per questo merita la conferma», si aggiunge la delega all’Istruzione:«Un mondo nuovo, quello dell’istruzione», commenta, «sto già studiando per svolgere al meglio questa funzione».

Sempre in casa Lega, il segretario Stefano Bertagnoli – di cui il sindaco può «fidarsi ciecamente» – ha mosso i primi passi nel partito dieci anni fa ed in questi anni è stato consigliere comunale. «Ringrazio il partito ed Enrico per la fiducia. Entro in giunta in punta di piedi perché sono l’ultimo arrivato», commenta il nuovo assessore allo Sport, alle Attività produttive e al Patrimonio. Bertagnoli ci tiene anche a ringraziare tutta la coalizione delle cinque liste che in questi mesi hanno sostenuto la candidatura di Puricelli per il lavoro di squadra, perché «il risultato raggiunto è stato ottenuto lavorando tutti insieme».

Luciano Pozzi, invece, è un veterano della politica samaratese: fin dal 1997 sotto il sindaco Venco, ha sempre avuto incarichi al Bilancio. Anche durante il primo mandato di Tarantino, infatti, è stato assessore al Bilancio, delega che invece mancherà a questo giro. «Ringrazio il sindaco e la lista “Enrico Puricelli per Samarate” per la fiducia che mi danno. Ho ricevuto delle deleghe diverse (Urbanistica, Politiche energetiche, Personale ed Igiene urbana) da quelle che ho sempre avuto, ciò dimostra che la fiducia del sindaco non è alla tecnica, ma alla persona», commenta Pozzi, che accetta la sfida e promette molto impegno. Anche lui tiene molto a ringraziare la lista, meritevole di aver mostrato cosa sia veramente la politica:«Come diceva Paolo VI, quando si fa politica si deve pensare al bene degli altri e così sarà per me», conclude Pozzi.

New entry in tutti sensi, vero colpo di scena della giunta che ha superato ogni previsione fatta dopo l’elezione del 26 maggio, è Maura Orlando con la sua nomina ad Assessore alla Cultura. Di professione avvocato, è stata scelta da Puricelli dopo averla conosciuta in campagna elettorale perché «persona seria e competente». «Io sono nuovissima, non ho trascorsi politici. Ho iniziato a novembre con Fratelli d’Italia, quando ho deciso di mettermi in gioco. Se oggi sono assessore devo ringraziare il partito ed Enrico, che ha posto fiducia in me», commenta Orlando. «La nomina di Maura Orlando non è frutto di accordi politici, l’ho scelta per le competenze che ha dimostrato durante la campagna elettorale. Non è stato fatto niente di eclatante», precisa fin da subito il sindaco.

Entusiasta del risultato è il segretario di Fratelli d’Italia, Enrico Ossola, per il posto in giunta conquistato da Orlando, la più votata (29 preferenze) del partito alle elezioni. «Questa nomina è stata fatta sulla professionalità di Maura, ci è stata chiesta la disponibilità e noi l’abbiamo data molto volentieri, data la richiesta “inaspettata”», commenta Ossola, orgoglioso per i passi fatti dal partito, in pochi mesi dalla sua nascita – novembre 2018 – a Samarate: «In cinque mesi abbiamo presentato una lista profondamente radicata nei valori del nostro territorio, l’obiettivo per queste elezioni, che abbiamo sfiorato (hanno totalizzato un 3,31%). Senza un consigliere, però, abbiamo dimostrato la validità dei nostri nomi e la nomina di un assessorato è un riconoscimento. Orlando si farà valere». In questa nomina, secondo Ossola, si può intravedere «un’alleanza ancora maggiore tra Lega e Fratelli d’Italia, perché, come ha detto il sindaco, il vero centrodestra è quello di Salvini e Meloni. Gli ideali ed i valori sono più condivisi», lanciando anche una stoccata alla sinistra:«La cultura non è solo di sinistra».

Les joues sont faits e la giunta di Puricelli a trazione leghista con qualche ammiccamento agli umori della politica nazionale è pronta per mettersi all’opera. Primo appuntamento ufficiale è il consiglio comunale di lunedì 17 giugno sul piazzale del municipio.

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Pubblicato il 12 giugno 2019
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