Gestione del bar dell’ospedale, la replica della cooperativa che ha vinto la gara

Con una nota Giuseppe Filoni risponde punto per punto sulla vicenda dell'assegnazione della gestione del bar interno all'ospedale di Busto Arsizio, contestata dal Cral

ospedale busto arsizio

Riceviamo e pubblichiamo la replica di Giuseppe Filoni, legale rappresentante della cooperativa sociale Effecinque che si è aggiudicata la gara per la gestione del bar all’interno dell’ospedale di Busto Arsizio. Lo fa attraverso il suo avvocato Lara Paladino.

Ieri vi avevamo raccontato qui la protesta dei consiglieri del Cral che lo gestiscono da 27 anni e che non intendono lasciare i locali adibiti a punto ristoro. Sulla vicenda è in corso un braccio di ferro tra l’Asst Valle Olona e il Cral che è già passato per un ricorso al Tar, perso dal Cral che però ha fatto ricorso al Consiglio di Stato che emetterà un verdetto il 13 giugno sul merito (qui l’articolo).

La Cooperativa Sociale Effecinque, legalmente rappresentata da Giuseppe Filoni, in relazione alle notizie apparse sulla stampa in data 3 e 4 giugno 2019, ritiene doveroso specificare quanto segue:
-la contestazione che viene mossa personalmente al Sig. Giuseppe Filoni, nell’ambito del procedimento “Mensa dei poveri” non ha alcuna attinenza con la Cooperativa Sociale Effecinque;
-per quanto concerne la gara per la gestione del Bar presso l’Ospedale di Busto, Arsizio, la Cooperativa Effecinque evidenzia che la gara è stata ad essa aggiudicata in forza di due elementi: da un lato la Cooperativa ha presentato un progetto a cui la commissione preposta ha attribuito il punteggio più alto e dall’altro la Cooperativa ha presentato l’offerta economica più vantaggiosa per l’Ente. In altre parole, si tratta di un criterio oggettivo, e non discrezionale, posto che la somma proposta dalla cooperativa Effecinque a favore dell’Ente Pubblico è stata la più alta tra quelle presentate dalle altre quattro/cinque aziende partecipanti alla gara;
-per quanto concerne il contenzioso pendente avanti il Consiglio di Stato si specifica che ad esso la Cooperativa Effecinque è totalmente estranea riguardando soltanto le posizioni del Cral e dell’Ente. L’aggiudicazione della gara per la gestione del bar dell’Ospedale di Busto Arsizio, a favore della Cooperativa Effecinque, non è stata impugnata nessuna delle aziende partecipanti;
-negli articoli citati si legge che il Cral contesta la scelta dell’Ente di bandire una gara pubblica; a tal proposito viene spontaneo chiedersi se sia più equa una gara pubblica aperta a tutti ovvero un’assegnazione diretta al Cral durata per ben 27 anni, senza alcuna gara;
-infine appare doveroso evidenziare che la Cooperativa Effecinque è specializzata nella gestione dei bar, ed è aggiudicataria di appalti in tutta Italia, in particolare nelle province di Varese, Milano, Lodi, Roma e Perugia, garantendo lavoro a un centinaio di dipendenti; nella fattispecie la Cooperativa Effecinque, in seguito all’aggiudicazione della gara, ha acquistato le attrezzatture necessarie per l’esercizio dell’attività, nonché ha assunto impegni con l’impresa prescelta per la ristrutturazione dei locali: pertanto, il rifiuto del Cral di liberare i locali nel termine previsto in gara, sta creando alla cooperativa danni economici e di immagine, di non poco conto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 Giugno 2019
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