Storia di un successo, ecco com’è nato Girinvalle

Roberto Pozzoli, Artemio Paletti e Giuseppe Belloni: questi i nomi di coloro che hanno dato vita alla manifestazione che, da oltre dieci anni, celebra la valle Olona con migliaia di visitatori

“Ci siamo ispirati al lago di Varese, dove c’è la passeggiata intorno al lago: allo stesso modo abbiamo immaginato una camminata intorno al fiume Olona”: a parlare è Artemio Paletti, uno degli artefici del Girinvalle.

Migliaia di persone, ogni anno, durante la terza domenica di giugno, passeggiano in valle fra stand gastronomici, animazione e attività di ogni tipo, sviluppate su un percorso lungo 12 km: in pochi però conoscono le origini di questa manifestazione.

80 anni di età, ma con l’entusiasmo di un ragazzino, il presidente della Pro loco di Olgiate Olona Paletti ricorda con orgoglio la nascita della festa: “Il primo anno, nel 2004, fummo solo noi di Olgiate a organizzare diversi eventi lungo il fiume: lo scopo era quello di raccogliere fondi per acquistare un pulmino per i ragazzi disabili del nostro comune. L’anno successivo si unì Marnate, con Roberto Pozzoli, l’ex presidente della Pro loco marnatese che contribuì attivamente a far crescere l’evento: io, lui e l’allora presidente della nostra associazione, il dottor Giuseppe Belloni, abbiamo dato vita a tutto questo. Il nome ‘Girinvalle’ e il logo dell’ape nascono in quegli anni ”.

girinvalle valle olona tempo libero 2011

Negli anni successivi si aggiunsero gli altri paesi: Solbiate Olona, Gorla Minore, Gorla Maggiore, fino a Fagnano Olona, ultimo comune ad entrare nella lista degli organizzatori.

La passione delle Pro Loco mette in moto il Girinvalle 2019

“Siamo partiti con poco e siamo arrivati a tanto: grazie a tutte le attività proposte le persone erano incuriosite e venivano alla nostra festa. Lo scopo è sempre stato solo uno: far conoscere tutta l’area intorno al fiume e sembra proprio che ci siamo riusciti”.

La volontà di difendere questo scopo, anche negli anni a venire, condusse i primi organizzatori della manifestazione a stilare un regolamento, come racconta Roberto Pozzoli: “La forza del Girinvalle è quella di lasciare spazio alla valle e alle Pro loco che hanno il compito di valorizzare il proprio territorio. Per questa ragione abbiamo deciso, anche scontentando molti, di non fare banchetti, mercatini ecc. Spero che lo spirito del Girinvalle non venga stravolto: tutte le Pro loco devono collaborare tra loro superando qualsiasi campanilismo, evitando che alcune di esse possano mettere in ombre altre”.

Ormai è un evento che tutta la comunità aspetta e che influenza anche altri aspetti della vita, come precisa Paletti: “Addirittura i nostri sacerdoti fissano le date di cresime e comunioni nelle domeniche prima, o in quelle dopo, rispetto alla festa. Sanno anche loro che la terza domenica di giugno c’è il Girinvalle” e se la cosa a noi strappa un sorriso, per il presidente della Pro loco di Olgiate si tratta invece della semplice dimostrazione di quanto l’idea della manifestazione abbia fatto centro.

“Negli anni la partecipazione è cresciuta parecchio: nelle ore di maggior afflusso si contano anche 10mila persone. Ma non solo: anche durante tutto l’anno la valle è stata riscoperta e sempre più persone la scelgono per camminare o correre. Sicuramente era frequentata anche prima, ma il Girinvalle ha contribuito ad incrementare la voglia di vivere di più il nostro territorio”.

Una gran soddisfazione, quindi, che Pozzoli sintetizza così: “Il Girinvalle è stata una mia personale scommessa per iniziare a vivere il fondovalle e scoprire le sue bellezze. Insieme a Paletti abbiamo dato origine a questa manifestazione, che nel tempo è diventata sempre più grande e importante. Anche se non sono più presidente della Pro loco Marnate il mio impegno continua affinché tutti possano vivere appieno la valle”.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 05 giugno 2019
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