In agitazione gli addetti alla vigilanza privata

Gli addetti sono 70.000 in tutt'Italia di cui 15.000 in Lombardia. Presidi previsti nei giorni 1 e 2 agosto

istituto vigilanza guardie giurate la patria

Sono circa 70 mila in tutta Italia, di cui circa 15 mila nella sola Lombardia, gli addetti della vigilanza privata e dei servizi fiduciari in attesa del nuovo contratto scaduto nel  lontano 2015.

Una trattativa iniziata ben più di tre anni fa e che ad oggi, nonostante le proposte concrete fatte dalle organizzazioni sindacali, non ha ancora definito punti cruciali per i lavoratori quali: incrementi salariali, cambi d’appalto, classificazione del personale, salute e sicurezza e contrattazione di secondo livello.

«Non è accettabile –affermano le segreterie di Filcams CGIL, Fisascat CISL, UilTucs UIL – che le associazioni datoriali continuino a presentarsi al tavolo con posizioni inammissibili e a totale svantaggio dei lavoratori su varie aree tematiche. Gli incrementi salariali proposti sono a dir poco vergognosi, così come la richiesta di una flessibilità assoluta a favore delle sole imprese risulta inaccettabile. Emerge una mancanza di rispetto nei confronti dei migliaia di lavoratori di un settore tanto delicato, quanto complesso.

Anche per queste ragioni le nostre organizzazioni sindacali invitano lavoratori e lavoratrici del settore ad aderire in massa allo sciopero nazionale proclamato per i giorni 1 e 2 di agosto.

Ci aspettiamo, concludono i sindacalisti di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTucs che anche la politica e il Governo non si limitino solo ad affidare buona parte della sicurezza del Paese a questi lavoratori ma che si impegnino anche a restituire dignità agli stessi attraverso il valore del lavoro, dei contratti nazionali e della loro applicazione. A maggior ragione per un settore strategico per la sicurezza dei cittadini, dove le politiche di dumping contrattuale, in barba alle norme in materia di appalti, sono all’ordine del giorno».

I presidi si terranno dalle 10.30 alle 13 davanti alle prefetture delle seguenti città:
Milano;
Bergamo;
Brescia;
Mantova;
Como

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 luglio 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore