In consiglio comunale si parla degli stipendi della giunta

Tra i vari punti all'ordine del giorno questa sera martedì 30 luglio (ore 21) anche il piano del Diritto allo Studio

Nuovo consiglio comunale di Buguggiate (2019)

L’equilibrio è ancora lontano dall’essere trovato. Le posizioni tra maggioranza e opposizione divergono su molte questioni e i primi consigli comunali sono stati piuttosto tesi.

Non sarà diverso quello di questa sera, martedì 30 luglio, quando, a partire dalle 21, si discuterà una mozione presentate dalla lista di Ilaria Mai che ha per oggetto l’indennità di sindaci ed assessori.

Altro argomento in discussione questa sera, di più ampio respiro, riguarda invece la presentazione del Piano di diritto allo studio, settore seguito dall’assessore esterno Benedetta Perlasca.

Il sindaco Matteo Sambo ha già anticipato che per ora non intende rinunciare all’indennità e le motivazioni le illustrerà in consiglio comunale: «Gli attuali compensi consentono già di risparmiare più di 8,700 euro l’anno – spiega-  e questo ha permesso di destinare la somma di 4,000 euro alla sezione Primavera della scuola materna.
Io percepisco la metà dell’indennità, e avendo dovuto sostenere spese di campagna elettorale non supportate da alcun partito politico né sponsor personali, ritengo al momento di non dover rinunciare ad altro».

Vice sindaco ed assessori  decideranno di volta in volta se destinare parte o tutto l’ammontare percepito a scopi socio-culturali, “nel rispetto dei propri diritti e sensibilità”.

Si discuterà poi anche della richiesta della minoranza di integrare i verbali del consiglio comunale con i documenti presentati dal gruppo di minoranza: «Un’altra richiesta che pare abbia l’unico scopo di fare futili puntualizzazioni di ogni parola che viene detta – commenta il sindaco- . Con questo atteggiamento la minoranza mette anche in cattiva luce l’operato di chi redige il verbale e la sua professionalità».

Va anche detto che in una delle ultime assemblee consiliare le quattro rappresentati della Lega, Cristina Galimberti, Stefania Novazzi, Sabrina Della Ragione e Ilaria Mai, avevano rifiutato tutte le deleghe che erano state loro offerte, motivando la decisione con il fatto che il ruolo delle minoranze è quello di controllare l’operato della maggioranza e le mansioni devono quindi restare ben distinte.

«L’attività dei consiglieri di minoranza si svolge prevalentemente in consiglio comunale visto il rifiuto delle stesse di accettare degli incarichi esterni » conclude Sambo «Mi permetto di dire che questa mistificazione del ruolo non solo non ha alcuna valenza nel processo di partecipazione all’amministrazione del paese, ma mi fa chiedere se veramente le consigliere pensino di migliorare i programmi e le proposte concrete questionando sul significato di un verbo o la posizione di una virgola».

Insomma, è probabile che anche quello di questa sera sia un consiglio comunale “incandescente”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 luglio 2019
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