Lo spinello fa male

cannabis

Cero Direttore

Lo spinello fa male, e tanto male ! I dati continuamente pubblicati su riviste scientifiche lo dimostrano ampiamente, con buona pace degli antiproibizionisti in servizio permanente effettivo.

A tale proposito riporto le conclusioni di uno studio pubblicato on-line :

Cannabis (marijuana). Acute intoxication; GS Wang, TW Post; UpToDate[online], 2019 – uptodate.com

A) L’intossicazione seria da cannabis è piuttosto rara in adolescenti e adulti. Assunzioni “esplorative” di prodotti della marijuana sono state descritte in adolescenti e sono più frequenti nelle regioni nelle quali sono state approvate la decriminalizzazione o la legalizzazione dell’uso della cannabis. E’ stata riportata anche la esposizione intenzionale di bambini da parte di persone che ne avevano cura, compresa la stimolazione alla inalazione di cannabis per favorirne il sonno e ridurne l’attività.

B) Negli adolescenti, l’assunzione di cannabis può causare coma acuto con apnea o depressione respiratoria. Sono stati riportati casi di colpi apoplettici. Sono stati riportati anche casi di cambiamenti del comportamento, letargia e effetti psicologici sia in adolescenti che in adulti.

C) Gli adolescenti dovrebbero essere sottoposti a test per verificare potenziali cause di alterazione dello stato mentale in seguito ad esposizione alla droga.

D) I risultati dell’ingestione di cannabis negli adolescenti includono anche tachicardia, variazioni della pressione del sangue (ipertensione o negli anziani ipotensione ortostatica), congiuntivite, secchezza delle fauci, aumento dell’appetito, nistagmo, atassia, parlata difficoltosa, euforia, cambiamenti nella percezione, e riduzione psicomotoria, difficoltà di apprendimento, ridotto rendimento scolastico, aggressività, dipendenza.

E) Dolori al petto negli adolescenti e negli adulti che fanno uso ricreativo di cannabis possono risultare da pneumatorace, aggravamento di disturbi precedenti quali asma, ischemia del miocardio o infarto.

F) Indagini per altri intossicanti (droghe) possono essere richieste qualora i sintomi siano protratti o insorgano altre anormalità fisiologiche evidenti quali ipertermia, acidosi, rabdomiolisi significativa, tossicità diffusa.

G) L’analisi delle urine può essere utile per confermare la diagnosi di intossicazione negli adolescenti in quanto un risultato positivo indica una esposizione acuta alla droga. Tale analisi è meno utile e indicata negli adulti.

H) Il trattamento di bambini ed adolescenti che abbiano assunto cannabis consiste nell’esclusione dell’ipoglicemia in pazienti con stato mentale alterato e interventi di sostegno del coma.

I) La maggior parte degli adolescenti presenta una intossicazione lieve o moderata in seguito all’assunzione di cannabis con disforia che può essere curata con ricovero in camera offuscata, stimolazione ridotta e, in alcuni pazienti, con benzodiazepine (per esempio lorazepam orale)

J) Gli autori suggeriscono che chi abbia ingerito cannabis per caso o per uso ricreazionale non venga trattato per decontaminazione gastrointestinale con carbone attivo.

Si consigli la lettura del seguente report :

Cannabis, management of substance abuse.

WHO. http://www.who.int/substance_abuse/facts/cannabis/en/ (15 ottobre 2018)

Cordiali saluti da un proibizionista convinto

Dr Carlo Passarotti

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 luglio 2019
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Commenti

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  1. Scritto da gcbiakmw

    Caro Dott. Passarotti, non so se ha letto la pagina riguardante l’alcool
    https://www.who.int/substance_abuse/facts/alcohol/en/

    E per sua informazione la stessa organizzazione (W.H.O. World Health Organization, meglio nota nel bel paese come O.M.S. Organizzazione Mondiale della Sanità) dopo il report del 2018 ha recentemente suggerito di rimuovere cannabis e suoi derivati dalle tabelle internazionali per le droghe proibite
    https://www.who.int/medicines/access/controlled-substances/UNSG_letter_ECDD41_recommendations_cannabis_24Jan19.pdf

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