Sorpresa allo “Speroni”, Zaro dice addio alla Pro Patria

Il centrale difensivo, bandiera biancoblu, lascia i Tigrotti: potrebbe andare al Modena. Via anche Gucci, prolungano invece Tornaghi e Pedone

pro patria compie 100 anni

Una vita da Tigrotto, fino a oggi. Giovanni Zaro, 25 anni, cresciuto nelle giovanili della Pro Patria e tornato allo “Speroni” per diventare una bandiera biancoblu – dopo essere stato anche all’Inter Primavera – ha scelto di lasciare la propria alma mater per andare a giocare altrove nella prossima stagione, forse – pare – al Modena che ha perso lo spareggio promozione con la Pergolettese ma che sta lavorando con forza al possibile ripescaggio.

Termina così una storia che, dal suo ritorno a Busto, ha legato il centrale alla Pro per cinque stagioni e mezzo senza interruzioni, con oltre 120 presenze ma anche con 11 reti realizzate, spesso, grazie alla sua prestanza atletica e alla sua altezza da pivot che in certe circostanze lo rende immarcabile. L’uscita di Zaro (al centro nella foto) è decisamente inattesa (i toni del comunicato ufficiale sono tiepidi e di prammatica, niente a che vedere con gli addii dedicati a Santana e Disabato, omaggiati anche con video celebrativi della loro esperienza allo “Speroni”.

Oltre al 25enne centrale, la società della presidente Testa saluta un altro giocatore importante degli ultimi tempi, Niccolò Gucci: l’attaccante toscano, ex Varese, ha dato un buon contributo di gioco e di reti – ben 23 – nei due campionati recenti, completando un reparto offensivo che si è molto ben distinto anche nell’anno del ritorno in Serie C. Anche l’addio di Gucci va ascritto a una scelta operata dal calciatore, ma tutto sommato è meno “impattante” rispetto a Zaro e poteva essere messa in conto. Pistoiese, Como o Pianese – club della provincia senese neopromossa in C – potrebbero essere le squadre interessate al bomber 28enne.

Chi invece proseguirà il proprio rapporto con la struttura di via Ca’ Bianca sono l’esperto portiere Paolo Tornaghi, che lo scorso anno si è alternato spesso con Mangano tra i pali dei Tigrotti, e il 25enne centrocampista Alex Pedone, prodotto delle giovanili del Milan e altro veterano dello “Speroni” con le sue tre stagioni già all’attivo sotto la guida di Ivan Javorcic.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 04 luglio 2019
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