La sesta malattia, questa sconosciuta

Un tempo meno (ri)conosciuta, è una comune malattia infettiva caratterizzata da 3 giorni di febbre alta che scompare all'improvviso per far posto a tanti puntini rossi non pruriginosi

Generico 2018

La maggior parte dei nonni spergiura di non averne mai sentito parlare e anche i genitori spesso ne vengono a conoscenza solo dopo il debutto del primo figlio in società (quella dell’asilo) o direttamente dalla viva voce del pediatra, stentando a comprendere la diagnosi.
Eppure si tratta di una malattia infettiva comune, di quelle che un tempo (perché esistevano eccome, checché ne dicano i nonni) venivano semplicemente enumerate. Causata da un virus della grande famiglia degli herpes (la stessa della varicella), la sesta malattia di solito non presenta gravi rischi di complicazione (non esiste alcun vaccino) ma comunque può preoccupare i genitori per la presenza di una tenace febbre alta che poi scompare all’improvviso, lasciando spazio a tanti puntini rossi sulla pelle del bimbo.

NÉ INFLUENZA, NÉ ALLERGIA
La febbre dei bambini spesso è associata a un forte sintomo respiratorio, come tosse o raffreddore, ma in questo caso la febbre sembra non aver ragioni particolari. Ma è alta e non si arrende, per 3 o 5 giorni (tanto che la sesta malattia è anche chiamata “febbre dei tre giorni” o “Roseola”).
E anche i puntini non si possono scambiare per un’allergia, perché se fosse così dovrebbero comparire in punti ben localizzati subito dopo aver ingerito un alimento, sono pruriginosi e di solito scompaiono nel giro di poche ore, smettendo di mangiare quel determinato cibo.

CONTAGIO
La trasmissione del virus avviene come per il raffreddore attraverso goccioline di saliva in sospensione, ed è frequente in ogni stagione. Di solito i bambini contraggono la seta malattia tra i 6 mesi e i 2 anni.

ALL’INIZIO SOLO FEBBRE
I sintomi iniziano a comparire dopo 1-2 settimane di incubazione e solitamente il sintomo principale è la febbre alta.  Cui possono aggiungersi gola arrossata o occhi rossi, talvolta anche vomito e diarrea, e “piccole palline” dietro la nuca, ossia dei linfonodi ingrossati.

VIA LA FEBBRE: ARRIVANO I PUNTINI
Dopo 3-5 giorni, la febbre improvvisamente scompare ed arrivano le macchie: non prudono e invadono dapprima tronco e collo per poi diffondersi su braccia e gambe. Solitamente non si estendono a viso, mani e piedi. Sono macchie rosa-rosso piane, senza vescicole (diversamente dalla quelle della varicella non contengono liquido) e scompaiono nel giro di un paio di giorni senza lasciare alcun segno.

CONSULTARE IL PEDIATRA
Questi sono i sintomi più classici ma, in alcuni casi, la malattia può presentare variazioni. E in ogni caso per la diagnosi è sempre necessario contattare il pediatra di fiducia.

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Pubblicato il 28 agosto 2019
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