Anche i giovani del Pd non seguono Renzi: “Le divisioni non hanno senso”

Dopo le tante prese di posizione seguite alla decisione dell'ex segretario Pd Matteo Renzi di l asciare il partito per fondare "Italia viva" l'intervento della sezione giovanile del partito

Giovani democratici

Dopo le tante prese di posizione seguite alla decisione dell’ex segretario Pd Matteo Renzi di l asciare il partito per fondare “Italia viva”, anche i Giovani democratici, sezione giovanile del Partito Democratico, intervengono sul tema.


Egregio direttore,
In questo momento particolare della politica italiana come Giovani Democratici della Provincia di Varese sentiamo l’esigenza di ribadire l’importanza nello scenario politico del Partito Democratico per costruire un futuro per il nostro Paese.

Dopo 14 mesi di governo giallo verde che si è dimostrato per quello che era, ossia un governo di propaganda che ha affossato l’economia italiana, il nostro Partito ha ora la possibilità di incidere positivamente sulla vita dei nostri cittadini. Moltissimi giovani oggi chiedono a gran voce un’attenzione particolare ad una generazione che viene sempre più dimenticata, chiedono un’azione politica incisiva che guardi alla sostenibilità e alla salvaguardia dell’ambiente che ci circonda, chiedono con forza un accesso al diritto allo studio più inclusivo, sperano in un futuro meno incerto con la speranza che il nostro Paese non sia “inguaribile” costringendo moltissimi di loro ad emigrare per realizzare il proprio futuro, con grande umiltà chiedono semplicemente che si guardi a loro come una risorsa fondamentale per il futuro di questo Paese. Da tempo il dibattito pubblico si concentra su tatticismi e personalismi che poco hanno a che vedere con la politica come la intendiamo noi. In questo senso le divisioni interne del centrosinistra, ora, poco senso hanno nel portare a termine quello che gli italiani, e soprattutto i giovani ci chiedono: lavorare affinché nessuno si senta escluso e dare una prospettiva certa a chi studia e a chi lavora.

I Giovani Democratici della Provincia di Varese rimangono uniti per proseguire su questa strada. Ringraziamo chi continuerà questo percorso con noi, e anzi, rilanciamo ai molti giovani che ancora non trovano voce questi ideali che animano la nostra militanza politica. A chi gioca a creare correnti, a chi, ricoprendo ruoli di rilievo, abbandona i militanti che ogni giorno si danno da fare per cambiare in meglio nel proprio piccolo la propria comunità, il proprio Paese ci sentiamo di ribadire quanto sia un errore dividerci oggi. Abbiamo da ricostruire un paese, ora ci sarebbe solo l’esigenza di rimboccarsi ancor di più le maniche e lavorare a testa bassa per dare una vera svolta a questo Paese, non di rinchiudersi nelle cerchie, nelle correnti e nei personalismi. La nostra provincia, la nostra regione e il nostro intero Paese ha bisogno di un centrosinistra forte, competitivo con una prospettiva chiara di futuro, e il Partito Democratico, unito, senza continue divisioni irrazionali.

Matteo Capriolo – Segretario Provinciale Giovani Democratici di Varese

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 settembre 2019
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