Cinema, teatro e televisione, il momento d’oro di Emmanuel Galli
Ha 26 anni ma ha già recitato in diverse serie tv. Adesso ha due film in uscita al cinema, due tour teatrali e ha fondato a Tradate una scuola di recitazione

Ha due film in uscita al cinema (uno accanto a Riccardo Scamarcio), è in tour con due spettacoli teatrali e ha una scuola di teatro da portare avanti. Si chiama Emmanuel Galli, ha 26 anni e vive a Tradate. Volto conosciuto nel panorama artistico italiano, ha partecipato anche come attore alle serie tv Provaci ancora prof e al più recente Il Miracolo di Nicolò Ammaniti. Ora, la sede della nuova scuola di recitazione è al Cinema Teatro Nuovo di Tradate, con un corso per adulti al terzo anno, mentre partirà a breve il primo anno per il corso di recitazione per ragazzi.
Ma dove nasce la sua passione per la recitazione?
«In realtà nasco come cantante/musicista. Ho fondato la band progressive rock “Theorema” durante il periodo delle scuole superiori. È grazie a questo gruppo che ho avuto le prime esperienze di contatto con un pubblico durante i concerti. Con la band Theorema abbiamo partecipato a una tournée con RAISPORT, abbiamo avuto la fortuna di essere la band testimonial del “GIROBIO” Giro d’Italia di ciclismo under 27, avendo la possibilità di suonare in circa 20 città d’Italia diverse, seguendo le tappe del Giro. Io e il bassista del gruppo eravamo anche i compositori dei nostri brani, ad un certo punto ho quindi sentito la necessità di vivere attivamente le musiche che stavamo scrivendo, pensandole quasi come colonne sonore. È stata quindi soprattutto la musica, attraverso i suoi diversi mood e sensazioni, che mi ha portato a voler provare a recitare. Finito il liceo a Saronno ho deciso di provare ad entrare in un’accademia di recitazione, iscrivendomi ai provini delle accademie più importanti in Italia. Fortunatamente sono stato selezionato a Torino e a Roma all’accademia d’arte drammatica dell’unione europea».
Hai un rapporto molto stretto col territorio, a Tradate hai fondato una scuola di teatro. Cosa ti spinge in questa direzione?
«Sta per cominciare il terzo anno di attività con tre classi adulti e da quest’anno anche un corso per i più piccoli. Sostanzialmente, tornato da Roma ho deciso di tenere come “Base” la città dove sono cresciuto e di cui sono innamorato: Tradate, spostandomi però continuamente per varie produzioni tra Roma e Milano. CREG, Scuola di Recitazione è una scuola un po’ atipica per il territorio. È nata con l’intento di dare la possibilità a chi è appassionato di teatro, o a chi in futuro vorrà fare l’attore di mestiere, di sperimentare le tecniche e il percorso di studi degli attori professionisti, grazie anche a frequenti stage con importanti attori del panorama cinematografico e teatrale italiano. Lo scorso anno ad esempio abbiamo ospitato Arturo Muselli e Pierangelo Menci rispettivamente attori protagonisti delle serie TV Gomorra e Un Passo dal Cielo. Quest’anno tra le novità avremo anche uno stage di recitazione cinematografica in collaborazione con La Produzione ed etichetta discografica RKH, stage con docenti di accademie d’arte drammatica di Roma e altre sorprese con big del panorama televisivo italiano. L’obiettivo è quello di portare a Tradate e dintorni, realtà più piccole rispetto a Milano e Roma, professionalità, cultura, grandi nomi e voglia di mettersi in gioco, scambiando e ricevendo cultura e iniziative dal territorio che ci ospita, anche attraverso i nostri stessi studenti che, acquisita una certa professionalità, hanno la possibilità di affacciarsi tramite la nostra scuola al mondo dei casting e produzioni cinematografiche di diverso genere».
Hai due film in uscita nei cinema. Che ruoli hai?
«Spero escano presto al cinema, sono anche io in attesa. Si parla di due grossi film che usciranno prossimamente nelle sale, in cui ho due ruoli diametralmente opposti. Nel primo, diretto da Marco Bocci, sarò un personaggio un po’ ingenuo e inconsapevole, ma trattandosi di un film che parla di malavita romana ci si può aspettare di tutto. Nel secondo caso invece, nel film diretto da Stefano Mordini, avrò invece un ruolo minore ma che mi ha permesso di confrontarmi e lavorare con attori come Riccardo Scamarcio e Laura Chiatti».
C’è un impegno anche nelle scuole, con uno spettacolo contro il bullismo. Come è nato e come sta andando?
«Il cinema e la tv mi piacciono molto, ma il teatro è sicuramente una parte che tengo molto attiva. Al momento sto girando teatri e scuole con due spettacoli con temi sociali per un totale di quasi 100 repliche negli ultimi 3 anni. “La punizione” spettacolo sul tema del bullismo, scritto diretto e interpretato da me e Francesco Riva. Teniamo molto a questo spettacolo. Il teatro è e deve essere anche veicolo di messaggi positivi, deve far riflettere il pubblico, e “La Punizione” serve proprio a questo, colpire ragazzi, insegnanti e genitori, portandoli poi a riflettere su un tema cosi critico come quello del bullismo di cui tanto sentiamo parlare oggi. “Hankook Radici Spezzate” scritto e interpretato da me, è invece uno spettacolo che sento molto vicino, parlando di adozione, ed essendo io stesso figlio adottivo. Anche l’adozione è un tema parecchio “Quotato” in questo momento storico, e penso che il teatro sia un modo leggero, brillante ed efficace per far passare certi messaggi».
Domanda a bruciapelo: Cinema o teatro?
«Un anno fa avrei faticato a scegliere ma dico Teatro al momento. Amo il cinema, ma dopo il primo anno di lavoro, a fianco di attori o personalità famose, da Amendola a Luca e Paolo, ho visto come il teatro mi dia la possibilità di avere un riscontro diretto con il pubblico, regalandomi emozioni forti e dirette, dandomi molto più spazio sia per lavorare artisticamente e attorialmente, che dal punto di vista creativo e di regia».
Il tuo sogno nel cassetto?
«I sogni sono tanti, ma due spiccano per adesso: il primo è sicuramente il cinema. Riuscire ad interpretare qualche ruolo non stereotipato, il mio sogno è di prendere parte ad un film d’azione o un film fantasy. Insomma, il cinema hollywoodiano senza però dimenticarmi della città da cui sono partito che è Tradate. Voglio rendere la mia scuola di recitazione un punto di riferimento a livello culturale e di intrattenimento, offrendo agli iscritti e agli spettatori eventi, iniziative e spettacoli di alto livello».
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