Quando la derattizzazione è consigliata

Mantenere un edificio libero da ratti e parassiti è un elemento essenziale che riguarda la pulizia e l’igiene degli ambienti

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Mantenere un edificio libero da ratti e parassiti è un elemento essenziale che riguarda la pulizia e l’igiene degli ambienti. Per quanto riguarda le attività commerciali, i laboratori o le aziende in genere esistono appositi regolamenti in merito, che obbligano i proprietari di tali attività ad effettuare regolari verifiche della presenza di insetti e animali infestanti di vario genere. Nelle abitazioni civili tali obblighi di legge non esistono, sta al singolo proprietario decidere se sia o meno opportuno rivolgersi ad un servizio di derattizzazione.

La verità sulla presenza dei ratti

Si tende a considerare la presenza di animali infestanti come la conseguenza della scarsa pulizia degli ambienti. Come abbiamo detto prima, però, la derattizzazione e la disinfestazione sono attività che riguardano l’igiene di un edificio, ma non è detto che la necessità di effettuare questo tipo di interventi sia da correlare alla scarsa pulizia degli stessi. Questo è vero soprattutto per quanto riguarda i ratti e in particolare in località quali i centri cittadini o zone in cui sono presenti vecchie abitazioni. I ratti infatti tendono a vivere a stretto contatto con l’uomo e ovunque sia per loro disponibile del cibo. In molti casi le case infestate dai ratti sono poste in ampi agglomerati.

Perché effettuare la derattizzazione

Le motivazioni per cui è consigliabile effettuare una regolare derattizzazione di alcuni ambienti derivano certamente dal disturbo che questi piccoli animali possono arrecare, ma non solo. In effetti il ratto può essere il vettore di alcune pericolose malattie. Visto che tendono a prediligere luoghi in cui sono disponibili scorte alimentari di vario genere, possono anche arrivare a contaminare gli alimenti con cui vengono a contatto e la possibilità di contrarre alcune malattie a causa della presenza di ratti in casa è quindi molto elevata: la leptospirosi, le malattie portare dalle pulci del topo, la salmonella sono solo alcuni esempi degli agenti patogeni che il topo e il ratto possono trasportare all’interno delle abitazioni.

Quando derattizzare

Come abbiamo detto in ambito imprenditoriale esistono specifici obblighi, che portano i proprietari delle varie attività ad effettuare regolari controlli. In casa invece si tende ad agire quando l’infestazione è già in atto, spesso con un certo ritardo. In linea generale è opportuno intervenire con la derattizzazione ogni qualvolta si noti la presenza dei ratti, ad esempio dopo aver visto delle feci in qualche zona della casa, o anche per la presenza di rosicchiamenti di cavi, libri, o altri tipi di materiale. Conviene sempre contattare sin da subito un esperto del settore, perché l’effettiva derattizzazione di un immobile è ardua da effettuare, soprattutto se i ratti sono presenti da tempo. Il professionista comincerà la sua attività con un sopralluogo, per verificare la presenza degli animali e per valutare quali siano le zone ove è più facile trovarli. In seguito predisporrà delle gabbie trappola, per valutare l’effettivo stato dell’infestazione. La bonifica vera e propria consiste invece nel posizionamento di esche avvelenate, in luoghi in cui siano di facile accesso ai ratti e invece impossibili da raggiungere da parte degli abitanti della casa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 settembre 2019
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