Teatro itinerante (e gratuito) nell’area archeologica di Castelseprio

L'appuntamento è per domenica pomeriggio quando un attore e un archeologo offriranno ai visitatori storia, emozioni e riflessioni.

Castelli e torri medievali della provincia di Varese

Il teatro va in scena nell’area archeologica di Castelseprio domenica 29 settembre alle ore 15.30. Adelchi, Ermengarda, i Longobardi e l’arrivo dei Franchi, l’opera di Manzoni e la realtà storica: nel corso di quasi due ore di intensa narrazione, un attore ed un archeologo offriranno ai visitatori storia, emozioni e riflessioni incentrate sul momento di passaggio dal dominio longobardo a quello franco. Tutte le iniziative sono gratuite e su iscrizione al numero: 328.8377206

«Molti intellettuali analizzarono i rapporti fra Longobardi e popolazioni Italiche in un’ottica di commistione -dice Matteo Sanna, attore di Karakorum teatro-. Fra tutti, una voce contraria risulta particolarmente provocatoria agli occhi del contemporaneo: quella di Alessandro Manzoni. Nel 1822 scrisse l’Adelchi, tragedia che vede protagonisti il re dei Longobardi contrapposto a Carlo Magno, e la caduta del regno Longobardo. Dalla tragedia emerge una figura simbolica di grande significato: Ermengarda, figlia del re dei Longobardi, vittima e musa di questo scontro di civiltà.

«In un’appendice storica allegata alla tragedia il Discorso sopra alcuni punti della storia longobardica in Italia, Manzoni analizza la posizione dei popoli coinvolti, avallando l’intervento dei Franchi per l’estromissione dal territorio Italico dei Longobardi – continua Sanna -. La lettura di questo saggio nella prospettiva contemporanea colpisce per una grande provocazione: due popoli diversi possono convivere e fondersi ed evolversi nella creazione di una nuova identità?».

Il percorso di questa domenica – fortemente voluto e sostenuto dal Mibact- si svolgerà in forma itinerante attraverso tutta l’area del Castrum di Castelseprio. Attore e archeologo, narrazione e evidenza scientifica si alterneranno per fornire un’immagine del luogo ma anche uno sguardo d’insieme sulla storia longobarda in Italia.

L’incontro di domenica chiude il ciclo di eventi che tra luglio e settembre ha coinvolto adulti, bambini, professionisti e semplici appassionati che hanno trovato occasioni dedicate alla conoscenza o all’approfondimento delle evidenze archeologiche di Castelseprio. Hanno collaborato alla realizzazione degli eventi Archeologistics snc, Karakorum teatro, Università Cattolica di Milano. Le iniziative si inseriscono nell’ambito del progetto “Longobardi in vetrina“, realizzato con i contributi della L77/06 del MiBACT, che propone la diffusione della conoscenza della cultura longobarda attraverso la valorizzazione delle realtà museali presenti nei singoli complessi monumentali, parte integrante del sito UNESCO “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”, ma anche di quelli espressione dei territori coinvolti dal passaggio dei Longobardi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 settembre 2019
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