“L’attribuzione del pronto soccorso all’Università è illegittima”

Il sindacato dei medici ospedalieri, ANAAO-ASSOMED, ha presentato ricorso al Tar della Lombardia contro la decisione dell'Asst Sette Laghi

pronto soccorso

L’attribuzione del Pronto soccorso all’Università dell’Insubria non è regolare. Ne è convinto il principale sindacato dei medici ospedalieri Anaao Assomed che si è rivolto al Tar della Lombardia per fare chiarezza sulla delibera dell’Asst Sette Laghi che assegna la direzione del PS al professor Ageno.

In particolare il sindacato contesta l’assegnazioni senza alcuna selezione concursuale: « Come già avvenuto per l’ASST Lariana, il più rappresentativo sindacato della dirigenza medica si oppone con forza alla clinicizzazione dei reparti più ambiti dei grandi ospedali lombardi.
Questa prassi è in buona sostanza l’assegnazione “ope legis” di una struttura complessa a un professore universitario senza alcuna selezione e, spesso, senza alcuna compenetrazione tra esperienza del singolo, la cui professionalità e valenza scientifica non sono in discussione, e attività della struttura stessa. In altre parole può succedere che a essere nominato direttore può
essere una persona che in quella tipologia di reparto non ha mai svolto alcun turno. I medici ospedalieri hanno da sempre donato professionalità, competenza, impegno e anche qualità ai nostri ospedali, pertanto è inaccettabile leggere nella delibera che “la suddetta iniziativa è coerente con l’obiettivo, condiviso da entrambe le istituzioni (ASST e Università, ndr), di sviluppare le attività nel senso di una sempre più qualificata risposta alle esigenze dei cittadini, da un lato, e di attenzione, dall’altro, alla crescita di un sempre maggiore livello scientifico complessivo”. Quasi che solo in questo modo sia possibile elevare il livello della struttura, cosa che evidentemente non è stato possibile fare sinora.
ANAAO-ASSOMED Lombardia, da sempre al fianco dei colleghi ospedalieri, continuerà in questa battaglia di principio, augurandosi ovviamente che anche i giudici amministrativi siano dello stesso avviso».

La notizia dell’intenzione della direzione strategica della Sette Laghi aveva sollevato mugugni e critiche anche all’interno dell’ospedale di Circolo dove molti medici pensavano di poter accedere al concorso dopo le dimissioni improvvise del dottor Chiaravalli.

Nè l’azienda ospedaliera né l’Università dell’Insubria hanno voluto commentare l’azione giudiziaria.
All’ospedale di Circolo, però, molti sono stati colti di sorpresa dall’azione della sezione regionale di ANAAO e sottolineano che il gesto ha valore comunque simbolico e di principio e non ha alcun legame con la figura del professor Ageno, medico stimato perchè capace e preparato.

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Pubblicato il 21 ottobre 2019
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