L’importanza degli Open data, un questionario per gli enti locali

Ha l’obiettivo di coinvolgere gli enti del territorio nella diffusione degli open data all’interno del progetto "GIOCOnDA - Gestione Integrata e Olistica del Ciclo di Vita degli Open Data"

gioconda open data

Un questionario per le amministrazioni pubbliche, per comprendere come gestire in futuro gli open data. Infatti, a partire dal 3 ottobre è disponibile a questo link  un questionario che ha l’obiettivo di coinvolgere gli enti del territorio nella diffusione degli open data all’interno del progetto GIOCOnDA – Gestione Integrata e Olistica del Ciclo di Vita degli Open Data, che ha l’obiettivo di incentivare collaborazione, coordinamento e integrazione tra PA e stakeholder per rafforzare la governance transfrontaliera dell’Area insubrica.

GIOCOnDA si propone di creare valore dallo sviluppo di prodotti informativi basati sul riutilizzo di dati pubblici in formato aperto, messi a disposizione dal Portale Open Data di Regione Lombardia e dal territorio svizzero, al fine di rendere sostenibile il processo di digitalizzazione e gestione dei dati da parte della pubblica amministrazione e quindi garantire un migliore accesso alle informazioni per rafforzare la governance dei territori e per stimolarne lo sviluppo socio-economico.

Prima, però, servono la collaborazione e risposte da parte degli Enti del territorio che hanno a che fare tutti i giorni con questa tipologia di dati.

«Attraverso la produzione, pubblicazione e promozione degli open data infatti – spiega il Dr. Oscar Sovani, responsabile della Struttura per la semplificazione e la trasformazione digitale di Regione Lombardia -, sarà possibile fornire informazioni utili e integrate in tre ambiti fondamentali della vita dei cittadini quali il lavoro, le attività produttive e il turismo».

«Gli Enti, partecipando all’indagine – continua Sovani -, saranno attori del cambiamento, assumendo così un ruolo da protagonisti nella determinazione dei risultati del progetto: la definizione di nuovi panieri di dati può infatti costituire un elemento strategico per lo sviluppo economico e sociale del territorio e per accrescere l’efficacia dell’azione amministrativa».

Sarà quindi un’occasione concreta per:

• supportare la progettazione di processi e strumenti per la gestione degli open data e renderli maggiormente aderenti alle esigenze della PA;
• ricevere formazione e supporto finalizzato alla gestione dell’intero ciclo di vita degli open data;
• pubblicare open data utili agli stakeholder del proprio territorio;
• entrare in contatto con una community di esperti sul tema degli open data.

«Il progetto GIOCOnDa Gestione Integrata e Olistica del Ciclo di Vita degli Open Data – racconta il Professor Giuliano Noci del Politecnico di Milano – è risultato tra i progetti ammessi a finanziamento dal Programma di cooperazione Interreg Italia Svizzera 2014-2020 e si propone di creare valore dallo sviluppo di prodotti informativi basati sul riutilizzo di dati pubblici in formato aperto, lavorando anche sulla sostenibilità dei processi di digitalizzazione e gestione dei dati da parte della PA».

Il progetto vede tra i propri partner oltre al Politecnico di Milano, Regione Lombardia, Provincia di Lecco, Provincia di Brescia, EasyGov Solutions, Fondazione Bruno Kessler, Varese WEB, Università della Svizzera italiana e la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

Tale progetto prevede la realizzazione di una piattaforma per la pubblicazione di dati in formato aperto fruibile dagli Enti del territorio dell’Insubria e la messa a punto e sperimentazione di processi per una gestione integrata e olistica dei dati in formato aperto, dalla produzione, pubblicazione e promozione sino al mantenimento nel tempo per un riutilizzo da parte degli stakeholder del territorio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 Ottobre 2019
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