Magnoni e Rovelli si fermano a un soffio dal titolo italiano

Il pilota di Nova Race è quarto (e ostacolato) al Mugello: con il podio sarebbe stato campione. Il giovane del Team ParkinGo vince Gara2 ma viene penalizzato: alla fine è terzo nel CIV SS300

motori magnoni rovelli

Domenica agrodolce per i motori del Varesotto: i due piloti – uno di auto e uno di moto – impegnati nell’ultima tappa del rispettivo campionato italiano hanno disputato prove convincenti ma non sono riusciti ad aggiudicarsi gli “scudetti” di categoria. Peccato, ma siamo certi: ci riproveranno.

MAGNONI, TRIONFO MANCATO DI 2″

Sfuma per meno di 2″ il sogno tricolore di Luca Magnoni, pilota e proprietario del team Nova Race di Jerago con Orago impegnato con il norvegese Aleksander Schjerpen nel Campionato Italiano Gran Turismo in versione “endurance”, composto da quattro gare ciascuna da 3 ore. Magnoni e Schjerpen avevano vinto nella loro classe, la GT4, ben due delle precedenti tre competizioni ma per conquistare il titolo sarebbero dovuti salire sul podio al Mugello. A bordo della nuovissima Mercedes Amg GT4 l’equipaggio italo-scandinavo però si è piazzato al quarto posto, ad appena 1″494 da quella terza piazza che avrebbe consentito di centrare l’obiettivo grosso, andato invece alla Porsche Cayman di Autorlando affidata a Giuseppe Ghezzi e Riccardo Chiesa, vincitori al Mugello. Per Nova Race non manca un po’ di rammarico per via di qualche rallentamento subìto dall’altra vettura di Autorlando, la numero 275, pur attardata di un giro. «Non abbiamo lasciato nulla di intentato per provare a vincere il titolo – ha detto Magnoni a fine gara – Nell’ultimo turno abbiamo anche capito che essere in minoranza in pista può essere un handicap, perché la seconda vettura del team campione ha fatto di tutto per tenerci dietro malgrado fosse staccata di un giro».

Ora il gruppo di Nova Race si prepara per il finale del CIGT Sprint a Monza tra due settimane: in pista ci saranno entrambe le Mercedes con Magnoni e con l’equipaggio Marchetti-Mantori, pur senza particolari velleità di classifica. Quelle che invece avrà Alessio Rovera che è ancora in corsa per il titolo assoluto Sprint: il giovane varesino dell’Antonelli Motorsport ha corso al Mugello (con Agostini e Moiseev) ottenendo un bel sesto posto a pieni giri nella gara vinta dalla Ferrari del team Baldini 27 con Antonio Fuoco e Stefano Gai. Quest’ultimo ha anche vinto il titolo Endurance superando di un solo punto Comandini e Johansson su Bmw.

ROVELLI VINCENTE, MA PENALIZZATO

Alla fine è stato terzo posto, per Filippo Rovelli, nella classifica del Campionato Italiano Velocità di motociclismo in versione Supersport 300. Il giovane varesino del team ParkinGo Kawasaki ha ottenuto un terzo posto in Gara1 al sabato (vittoria di Brianti, poi campione) e ha vinto la Gara2 della domenica, risultato quest’ultimo però corretto da una decisione della direzione di corsa che ha inflitto 5″ di penalità a Rovelli (classificato così ) per un sorpasso in regime di bandiera gialla. Il successo non sarebbe comunque bastato per vincere il titolo italiano, finito quindi a Thomas Brianti, anch’esso su Kawasaki, cui è stata assegnata anche la vittoria della Gara2; la seconda piazza del CIV è andata invece a Vocino, terzo il varesino. L’esito finale non intacca comunque la bella prova di Rovelli in questa stagione tricolore.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 07 ottobre 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore