Pro Patria, esame di maturità contro la Pro Vercelli

Sabato 19 ottobre (ore 15.00) allo "Speroni" arrivano le bianche casacche allenate da Alberto Gilardino

Pro Patria - Lecco

Arriva domani – sabato 19 ottobre ore 15.00 – allo “Speroni” la Pro Vercelli di Alberto Gilardino.

I piemontesi arrivano da tre risultati utili consecutivi (nei quali hanno subito un solo gol, a Pontedera), cammino molto simile a quello dei tigrotti che, escludendo i tre gol presi ad Arezzo, blindano la porta dal 15 settembre scorso nel pareggio (2-2) contro la Juventus Under23.

Anche la classifica conferma la sostanziale parità di valore tra le due rose, con i vercellesi ad 11 punti, vista la partita in meno, contro i 15 della Pro Patria.

«Servirà pazienza – dichiara l’allenatore della Pro Patria Ivan Javorcic – e soprattutto equilibrio da parte nostra, cercando di leggere al meglio i momenti della partita. Loro prendono pochi gol, fanno le cose bene e hanno giocatori del calibro di Schiavon e Comi che possono fare la differenza in questa categoria. Si sono ringiovaniti ma non per questo sono meno organizzati o pericolosi. La vicinanza di Gilardino d’altronde per Comi è un vantaggio, perché per un giocatore che ha vissuto certe emozioni è sicuramente più facile entrare in sintonia, da allenatore, con quegli strani animali che sono gli attaccanti. Servirà attenzione tattica e strategica per fare risultato».

La stessa attenzione per i dettagli che ha contraddistinto la prova dei bustocchi in Sardegna, nella vittoria contro l’Olbia: «E’ stata – continua il tecnico croato – una tappa importante nel nostro percorso, ma la paragonerei ad ogni partita che giochiamo ogni settimana, perché quotidianamente cerchiamo di aggiungere conoscenze e consapevolezza per rendere in campo. Poi a prescindere dal risultato il campo ti lascia sempre qualcosa. I nuovi si sono adattati bene perché prima di tutto sono ragazzi intelligenti, che si sono calati subito nella realtà del gruppo, e poi perché hanno trovato un ambiente rispondente alle loro esigenze. Il miglioramento del singolo comporta un miglioramento collettivo, ed è per quest’obbiettivo che continuiamo a lavorare lasciando fuori dai ragionamenti la classifica e tutto ciò che è esterno al nostro mondo».

Per la partita sono stati tutti convocati, tranne Defendi, ancora alle prese con un fastidio, e Ferri, che giocherà con la Berretti. Rientra a disposizione Ari Kolaj dopo la convocazione con l’Albania Under 21.

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Pubblicato il 18 ottobre 2019
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