Rapinano dei giovanissimi minacciando botte, arrestati due quattordicenni
La banda era composta da tre persone ma uno era appena 13enne. Hanno individuato le vittime in corso Moro e dopo averli spintonati, cercando un pretesto per capire le loro abitudini, li hanno seguiti salendo sullo stesso autobus
Hanno rapinato due loro coetanei ma sono stati notati e la polizia è riuscita ad intervenire: tre giovanissimi sono stati raggiunti e due di loro sono stati arrestati.
È successo nel pomeriggio di ieri, mercoledì 30 ottobre, nella periferia della città di Varese. I tre responsabili sono due quattordicenni e un tredicenne. Tutto è cominciato quando i tre hanno incontrato due coetanei nei pressi della fermata autobus di corso Moro.
Dopo averli spintonati, cercando un pretesto per capire le loro abitudini, li hanno seguiti salendo sullo stesso autobus. Giunti a destinazione, in prossimità di un centro sportivo, appena scesi dal bus i tre hanno circondato gli altri due e, minacciandoli di picchiarli e di ulteriori ritorsioni future qualora incontrati in centro città, hanno intimato loro di aprire i portafogli, prendendo, con violenza, le 3 banconote da 5 euro in essi contenute.
Una scena notata dalla mamma di uno dei rapinati che li ha visti mentre stava attendendo il figlio alla fermata dell’autobus: la donna, insospettitasi per l’atteggiamento dei tre nei confronti del figlio e del suo amico, ha realizzato l’accaduto ed ha immediatamente chiamato il 113. Le pattuglie hanno raggiunto in pochissimi minuti la zona individuando i tre giovanissimi che, a piedi, stavano tornando verso il centro cittadino. Gli agenti li hanno bloccati e hanno rinvenuto, nelle loro tasche, le banconote appena rapinate.
Alla luce di quanto emerso due di loro sono stati arrestati per il reato di rapina aggravata in concorso tra loro e, per questo, accompagnati presso il centro di prima accoglienza “Beccaria” di Milano. Il terzo, poiché tredicenne e quindi non imputabile, è stato affidato ai genitori. I tre sono tutti residenti in città. Sono in corso indagini al fine di verificare la loro responsabilità per fatti analoghi accaduti negli ultimi giorni.
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ma roba da matti . Brava la mamma che ha chiamato il 113
Non è roba da matti! …. è roba da delinquenti! Complimenti anche alla Polizia
È roba da delinquenti ! Non da matti