Salute a scuola, un “world cafè” insieme per passare dalla teoria alla pratica

Martedì 22 ottobre alla scuola primaria Pedotti di Luvinate, docenti, genitori, assessori comunali e alunni si sono incontrati nel contesto di un delizioso “World cafè”

Salute a scuola, un “world cafè” insieme per passare dalla teoria alla pratica

Martedì 22 ottobre alla scuola primaria Pedotti di Luvinate, docenti, genitori, assessori comunali e alunni si sono incontrati nel contesto di un delizioso “World cafè” per rIflettere e confrontarsi sui molti aspetti dello stare bene a scuola, per pensare ad un percorso per la “promo-azione” della salute per la comunità dell’Istituto Comprensivo “Campo dei fiori”.

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Il World Café è un metodo efficace per dare vita a conversazioni informali vivaci, concrete e costruttive su questioni che riguardano la vita di una comunità: in un ambiente accogliente e informale le persone sono invitate a sviluppare una comprensione condivisa delle situazioni che vengono trattate e a convergere verso iniziative che uniscono. Questa pratica di dialogo favorisce la trasmissione e lʼevoluzione delle idee dei partecipanti che si influenzano reciprocamente, sentendosi parte di un insieme.

La trentina di partecipanti è stata accolta dalla scuola Pedotti di Luvinate che, in sinergia con l’Associazione Genitori, ha creato un vero “Cafè” abbellito da piante e fiori, con snack e tisane salutari. Dopo una breve introduzione dell’Assistente Sanitaria dell’Unità Operativa di Promozione della Salute dell’ ATS Insubria, Giuseppina Maganuco che ha riassunto il percorso di riflessione fatto insieme alla Commissione Salute dell’Istituto (formata da docenti e genitori) in questi anni, il collega Andrea Ciserchia ha illustrato le regole del World cafè dando il via ufficiale alla parte operativa della serata. Ciascun tavolo, guidato da una domanda stimolo, ha discusso liberamente intorno al tema raccogliendo poi su un cartellone le idee dei partecipanti. Ogni venti minuti le persone sono state invitate a cambiare tavolo di discussione lasciando “in eredità” le proprie riflessioni ai nuovi arrivati che, aiutati da una sorta di “coordinatore” fisso al tavolo, hanno arricchito il cartellone contaminando così le riflessioni e le proposte di tutti.

«È stata una serata interessante perchè abbiamo trattato argomenti anche su come migliorare la nostra scuola. Pur essendo una rappresentanza delle varie scuole abbiamo parlato molto e ognuno è riuscito ad esprimere le proprie idee. Speriamo che le nostre proposte si concretizzino» dicono Chiara e Alice, le due ragazze che hanno deciso di mettersi letteralmente “intorno ad un tavolo” con gli adulti.

Andrea Ciserchia, che con Giuseppina Maganuco da oltre due anni accompagna la comunità scolastica in questo percorso, spiega: «L’incontro ha rappresentato un’opportunità per dialogare e riflettere con diversi stakeholder su un modello di scuola che promuove salute. È stato utilizzato il metodo del “world cafè”, modalità di provata efficacia nel promuovere una comunicazione informale, spontanea e costruttiva, in particolare tra soggetti con background socio-culturali differenti. Si tratta di una tappa che si inserisce in un iter articolato, iniziato qualche anno fa e culminato nella sottoscrizione di una carta d’intenti relativa alla promozione della salute a scuola. L’Istituto Comprensivo Campo dei Fiori è la prima scuola della provincia di Varese che compie una scelta strategica importante per le possibili ripercussioni positive, non solo sulla comunità scolastica, ma anche sulla collettività del suo territorio di riferimento, in termini di empowerment sociale».

Il genitore Paola Buzio commenta: «Una serata piacevole e coinvolgente, di attenzione e cura verso tutti i protagonisti del mondo della nostra scuola: noi genitori, i nostri figli, gli insegnanti. Ascolto e condivisione di un valore unico e universale, che è il benessere di ognuno di noi».

«L’incontro ha dato modo ad amministratori, docenti, genitori e alunni di confrontarsi sulla possibilità di migliorare il contesto scolastico promuovendo il benessere fisico, mentale e sociale. Abbiamo condiviso proposte concrete come il pedibus, buffet sani durante i momenti di festa, la programmazione degli orari di lavoro intesi sia come impegni dei ragazzi che proprio riferiti agli impegni extracurricolari degli insegnanti. Gli organizzatori dell’evento hanno invitato le Amministrazioni Comunali ad aderire alla Rete delle Città Sane e credo proprio che sia una proposta da valutare attentamente nei prossimi mesi visto che l’Amministrazione Comunale di Comerio e molte Associazioni del paese propongono già azioni di tutela della salute pubblica, sicurezza e solidarietà sociale», spiega l’assessore Lotti.

Precisa Caterina Cantoreggi assessore del comune di Casciago: «È stata una serata molto interessante, di condivisione e di crescita. Importante la presenza delle alunne che ci hanno dato la possibilità di conoscere la comunità scolastica e l’“Essere Salute” dal loro punto di vista. L’Amministrazione di Casciago intende dar voce a chi vive la scuola incoraggiando sempre più la presenza dei bambini e dei ragazzi in modo attivo nei progetti a loro dedicati».

«È il momento di mettere in pratica gli strumenti e le conoscenze acquisiti nella prima fase di studio, ma tenendo conto del contesto, delle variabili e degli imprevisti che non si rivelano se non quando stanno accadendo. Se andiamo a curiosare nell’etimologia della parola esperienza troviamo che letteralmente ha origini dal greco: andare oltre “i peira”, cioè i confini. Indica dunque la necessità di un cambiamento che non è altro che una capacità di trovare la giusta conformazione». Questa la riflessione di alcuni docenti.

Il Dirigente Scolastico Claudia Brochetta conclude esprimendo un sentito ringraziamento a tutti coloro che, in questa serata, ma soprattutto in questi anni, hanno dedicato tempo, energie ed attenzione a un tema così significativo. Veder raccolti intorno allo stesso tavolo tutti i protagonisti della scuola concretizza il senso di comunità educante, tesa e coesa ad accompagnare il nostro bene più prezioso, i bambini, nel loro percorso di crescita. Essere Scuola che promuove salute costituisce un valore aggiunto all’offerta formativa dell’Istituto Comprensivo Campo dei Fiori e l’impegno in questo senso continuerà negli anni futuri.

Ecco è questo quello che ci aspetta: sperimentare un modello dello “star bene a scuola” cha calzi a pennello al nostro Istituto e al nostro territorio, qui e ora, perchè tutti possano stare IN SALUTE.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 ottobre 2019
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