Un “Pinocchio di questi tempi” guida la Festa dell’accoglienza

La scuola primaria rinsalda i legami con la comunità domenica 13 ottobre con spettacoli, attività e laboratori creativi e sensoriali per grandi e piccini e una dedica speciale a Luigi Stadera

Scuola primaria Cazzago Brabbia

Nella mattinata di domenica 13 ottobre la scuola primaria di Cazzago apre le sue porte a tutti i cittadini del Lago per celebrare insieme la “Festa dell’accoglienza”: un evento ricco di spettacoli, laboratori, storie e convivialità per il divertimento dei bambini, delle loro famiglie e di chiunque desideri partecipare.

Ad aprire la festa alle ore 11, come una vera piccola guida, sarà il protagonista di “Pinocchio, di questi tempi” lo spettacolo portato in scena dai bambini con l’aiuto di Francesca Sangalli e dell’associazione Solevoci. “Un personaggio sempre attuale ,che parla a grandi e piccini”, spiega Marzia Giorgetti, referente di plesso, spiegando che la rappresentazione è dedicata a Luigi Stadera, lo storico dei pescatori ed ex maestro della scuola, venuto a mancare poco tempo fa.

A seguire le letture animate con l’attrice e narratrice Betty Colombo che a scuola promuove l’amore per i libri con un percorso fatto di letture ad alta voce capaci di stimolare fantasia, creatività e desiderio di narrare nei bambini. E poi la presentazione della “Lingua dei nonni”, il progetto portato avanti nelle classi della primaria da Rosella Orsenigo, docente, scrittrice e sceneggiatrice di svariate commedie in lingua dialettale, per mantenere saldo il contatto con la comunità e le sue origini. A seguire due laboratori.

L’artista Carlotta di Ienno della cooperativa “La Miniera di Giove” (i cui educatori si occupano del doposcuola da quasi un decennio) guiderà i bambini nel dar sfogo alla loro fantasia e creatività creando ciascuno il proprio  “Pinocchio d’autore”.
Un altro laboratorio, più sensoriale è “La voce delle piante” gestito da Alina Motti di Vivai Floralpe e Parco Fior di Fiore di Cassano Valcuvia, per un approccio diretto con l’ambiente naturale.

Alla fine della mattinata la festa si sposta di qualche decina di metri per il pranzo in oratorio organizzato dal Comitato genitori e a seguire, per tutto il pomeriggio, attività e sorprese proposte dai genitori per bambini e famiglie.

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Pubblicato il 08 ottobre 2019
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