Parravicini: “Una buona notizia, ma c’è ancora tanta strada da fare”

Marco Parravicini, fiduciario Ascom Varese, commenta i provvedimenti sui parcheggi durante il periodo natalizio, proposti ai commercianti - e a lui personalmente, che vi ha partecipato come loro  rappresentante -  dalla Giunta di Varese

glocal cubi parravicini (per gallerie fotografiche)

«La cosa, ovviamente, ci fa piacere: tutto quello che può favorire la fruibilità della città è benvenuto, e ogni miglioramento del piano sosta, che abbiamo sempre avversato, ci fa piacere come associazione. Detto questo, l’unica obiezione che abbiamo fatto è che, al di là dei buoni propositi e del fatto che sarebbe bello che la gente parcheggiasse fuori dal centro senza intasarlo, la verità è che tutti cerchiamo di parcheggiare il piu possibile vicino al centro, abituati anche dai centri commerciali».

Così Marco Parravicini, fiduciario Ascom Varese, commenta i provvedimenti sui parcheggi durante il periodo natalizio, proposti ai commercianti – e a lui personalmente, che vi ha partecipato come loro  rappresentante –  dalla Giunta di Varese quest’oggi.  La riapertura in tempo per il Natale del parcheggio di via Sempione, inoltre: «E’ senza dubbio una buona notizia, ed è indiscutibilmente, e senza “ma” un segno positivo».

Gratis le zone verdi e scontato il multipiano in apertura: è il Natale dei parcheggi varesini

Ma il vero problema della città, secondo Parravicini è che: «Costi quel che costi il parcheggio, di posti non ce n’è: perché sono  tutti occupati dai residenti. Quando è stato varato il piano sosta, una relazione aveva già evidenziato fin dall’inizio che non c’era proporzione tra posti esistenti e permessi concessi. Quindi, il problema vero è la mancanza di questi posteggi, prima ancora del loro costo».

La proposta, comunque, è ben accetta: «Abbiamo ringraziato l’amministrazione per l’impegno sull’apertura del parcheggio Sempione ai primi di dicembre, e per la gratuità delle zone verdi – ha continuato il fiduciario Ascom di Varese – Ma dobbiamo dire per onestà che di posteggi non ce ne sono: questo problema perciò permane, e bisogna capire come affrontarlo. Il secondo problema è l’accessibilità a Varese: finché per entrare avremo un’ora di fila in viale Borri e una alla fine dell’autostrada, il costo del posteggio sarà un problema quasi in secondo piano».

Un problema a cui si può lavorare: «Dopo le scelte delle strisce blu, che abbiamo contestato fin dai loro albori, dobbiamo dare atto che questa amministrazione si sta rendendo disponibile a valutare dei correttivi, e questo è segno di attenzione – conclude Parravicini – Ma c’è tanto da fare. Di buono c’è che eravamo tutti insieme allo stesso tavolo: vuol dire che c’è la volontà. E noi siamo disponibili a fare questo percorso insieme».

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 06 novembre 2019
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