Antisemitismo, negazionismo climatico e misoginia nel giornale parrocchiale: “Adesso basta”

All'ennesimo numero del "Mantice", giornale parrocchiale di Vanzaghello, la segretaria provinciale Pd Silvia Roggiani "denuncia" don Bosani

giornale parrocchiale vanzaghello

«Care donne, avete in casa un maschio bianco, eterosessuale? Dategli un bacio».

«Donne isteriche», incitamento all’antisemitismo, all’odio razziale e alla violenza, legami sospetti tra le banche ebraiche, la politica di sinistra e l’Unione Europea, negazionismo climatico e attacchi a Greta Thumberg. Si legge questo ed altro nel giornalino “Il Mantice” della parrocchia “Sant’Ambrogio” di Vanzaghello.

“Il Mantice” viene distribuito ogni domenica, a messa conclusa,  ai fedeli – ma è disponibile anche una versione online sul sito della parrocchia (qui il link dell’ultimo numero di domenica 12 gennaio) – con lo scopo di «contenere notizie e avvisi relativi alla vita della nostra comunità parrocchiale: è un ottimo strumento per essere informati e partecipare attivamente alla vita parrocchiale». Tra  un articolo sul seminario e gli annunci della tombolata, però, compaiono articoli – quasi sempre firmati – su temi centrali di attualità.

Gli attacchi sono diretti anche alla comunità LGBQT, proprio nel mese del pride, con parole che travalicano la consueta distanza del mondo cattolico da quello omosessuale e transessuale:

«Trans travestiti da Madonna profanano lo stesso Rosario che mio padre teneva tra le mani mentre moriva di cancro e che mia madre teneva tra le mani nelle ore in cui temeva che da un momento all’altro io sarei morta».

(23 giugno 2019, scritto da Silvana De Mari)

Il negazionismo climatico, invece, è un tema presente in diversi numeri e sostenuto da molteplici penne del “Mantice”, dove il fenomeno giovanile Fridays for future viene ridotto a «giovani climatologi autori della più grande bigiata di massa della storia italiana» (20 ottobre 2019, Alfonso Indelicato).

Dulcis in fundo, sulla delicata questione della parità di genere l’autrice  parla della sottomissione della donna all’uomo, individuando nel padre l’unico elemento attivo nell’educazione dei figli, nonché antidoto cruciale alla pedofilia:

«I popoli dove il femminile prevale sul maschile non hanno più la capacità di difendere il territorio e credono che la libertà e la vita siano possibili senza combattere. Perché se un uomo ha tutta la sua potenza, se la sua donna non gliela ha tolta col disprezzo, ma anzi l’ha aumentata, stando dalla sua parte, sempre, facendo il tifo per lui, quell’uomo è in grado di di- fendere il figlio. […] Dove c’è un uomo e tutta la sua potenza, il compagno della madre dell’amichetta non entra nella casa dove c’è la bambina di sei anni e lei non volerà dalla finestra. I pedofili hanno la capacità incredibile di localizzare il bambino che non ha un padre che lo difenda con tutta la sua ferocia».

(17 marzo 2019, articolo di Silvana De Mari)

Al che Silvia Roggiani, segretaria del Partito Democratico provinciale, ha deciso di reagire contro il parroco, don Armando Bosani, ed il giornalino, prima con un post su Facebook e screen annesso del numero della scorsa domenica: «Sardine leniniste, gretismo nazista, la Merkel cerca di imitare Hitler, creazionismo e molto altro. Quello che leggete qui sotto sono le parole del Mantice, giornalino della parrocchia, datato 12 gennaio 2020. Chi fa informazione, a qualunque livello, ha una responsabilità. E se qualcuno nel 2020, che sia un amministratore locale con il giornalino del Comune, un giornalista, una parrocchia o chiunque altro autorizza la diffusione di simili affermazioni è davvero allarmante. Purtroppo non si tratta nemmeno di un caso isolato. Chiedo a chi promuove e distribuisce questo giornalino di prendere le distanze dall’ennesimo contenuto imbarazzante e al limite della follia. E di ascoltare di più le parole di Papa Francesco». Anche “La Repubblica” ha ripreso il caso del settimanale.

«Non sono l’unica ad essere stanca di questi modi di fare del parroco, anche molti parrocchiani hanno espresso diverse lamentele», spiega Roggiani, «dato che don Armando non risparmia nemmeno i momenti dei funerali dalle omelie contro gli immigrati» (a proposito di questo, nel numero dell’1 settembre 2019 compare l’articolo, non firmato, “Furono i profughi a distruggere l’impero romano”). Inizialmente non voleva denunciare il fatto per non risultare anticlericale, ma grazie al segretario del Pd di Vanzaghello, Ferdinando Borgatello, ha agito per il bene della comunità.

«Quando rappresenti un’istituzione – dalla scuola, all’amministrazione comunale alla chiesa – ci deve essere il rispetto della nostra Costituzione, che è antifascista. Specialmente quando il tuo ruolo è anche quello di educare e formare i giovani che frequentano l’oratorio, come nel caso di don Bosani», continua la dem, «ancora di più nel clima di odio sempre più diffuso in cui viviamo oggi: abbiamo bisogno di un’alleanza da parte delle istituzioni, seppur nel pluralismo delle idee». «Posso accettare che una persona abbia idee diverse dalle mie su temi scottanti come la migrazione oppure le uncino civili, ma qui siamo ben oltre e gli articoli parlano da sé: sono un incitamento all’odio in senso lato».

«Questa situazione va avanti da molti anni – commenta Ferdinando Borgatello, ma negli ultimi tempi è davvero peggiorata: sono comportamenti di un personaggio sopra le righe che attacca continuamente le donne, gli ebrei, i migranti e gli omosessuali. Attacca anche il nostro partito». Il bicchiere, però, spiega Borgatello, è pieno: «È ora della denuncia civile e che la Curia intervenga per contenere don Bosani che, con il suo comportamento, allontana i fedeli con questo tipo di prediche ed articoli, non facendo alcun servizio alla comunità e non trasmettendo correttamente il messaggio cristiano». Molti parrocchiani, continua, vanno a messa nei paesi vicini.

di caccianiga.marco@yahoo.it
Pubblicato il 15 gennaio 2020
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