Caja: “Partita positiva, rammarico per come è finita”

Il coach della Openjobmetis sottolinea la solidità della sua squadra ma ammette il dispiacere per il KO. Martino (all. Pompea): "Grande prova in difesa dei miei, soprattutto nella ripresa"

Openjobmetis Varese - Allianz Trieste 91-85

CAJA 1 – «Da una parte c’è un sentimento di positività per la partita che abbiamo disputato. Approcciato bene la gara, siamo sempre stati bravi a non mollare fino ad avere il tiro del sorpasso, da libero, di uno dei nostri giocatori a 5” dalla fine. Una partita positiva su un campo bello ma non semplice da espugnare. D’altro canto resta il rammarico per essere arrivati così vicini ma senza il guizzo finale. La Fortitudo non ha rubato nulla e ha vinto con merito, ma avremmo potuto dire lo stesso se avessimo vinto noi»

CAJA 2 – «Ripeto: partita solida in cui abbiamo fatto tante cose positive in difesa ma anche in attacco soprattutto nei primi 20′. Poi siamo un po’ calati; peccato perché qualche conclusione aperta da parte dei nostri tiratori non è andata a segno, altrimenti avremmo potuto trovare un risultato migliore».

CAJA 3 – «Il tanto tiro da 3? Non è una scelta, però noi abbiamo giocatori che attaccano poco il ferro perché sono più portati a essere tiratori. Con le nostre caratteristiche dovremmo fare qualcosa in più in contropiede, ma ci sono anche gli avversari: Mayo ha provato ad entrare, ed avete visto come è finita».

MARTINO 1 – «Mi sembra doveroso manifestare tutto il dispiacere per la notizia che ci è arrivata all’intervallo con lo striscione dei tifosi. E’ qualcosa che scuote chiunque ami questo sport, Bryant era una icona, perdiamo un grande personaggio. Un abbraccio virtuale alla famiglia».

MARTINO 2 – «Noi abbiamo fatto una grandissima prova difensiva nel secondo tempo, siamo riusciti a sporcare tutti i loro tiri, abbassando le loro percentuali: il problema non erano i loro tanti tentativi da 3, quanto la loro percentuale. Non era una partita semplice, eravamo contratti per la tanta voglia di tornare alla vittoria, ma quando vuoi fortemente una cosa senti anche pressione. Poi ci siamo sbloccati, trovando tanto da quella panchina martoriata negli ultimi tempi. Mancinelli, Daniel, Cinciarini ma anche Stipcevic che ha cancellato Mayo dalla partita».

Openjobmetis, l’ultimo colpo resta in canna: vince la Fortitudo

MARTINO 3 – «La chiave è stata la difesa, i 28 punti lasciati, segnale importante che ci ha dato fiducia anche in attacco. Quando difendi bene vai dall’altra parte del campo con più serenità, anche se oggi c’è sempre stata qualche palla persa di troppo, ma lo spirito è stato quello giusto. Serve grinta, se hai talento ma poca energia si fa poco: noi abbiamo dimostrato che quando vogliamo possiamo mettere sul campo anche energia, dobbiamo continuare a farlo».

MANCINELLI – «Dovevamo vincere, lo abbiamo fatto anche se abbiamo rischiato grosso nel finale: dovevamo spendere un fallo e non è arrivato. Varese gioca sempre molto bene, segna tanto da 3 ma noi siamo riusciti a fare quel qualcosa in più che serviva per portare i due punti a casa».

Solo i falli fermano Vene. Male Jakovics, Mayo sbaglia troppo

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 27 gennaio 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore