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MV Agusta: arriva un nuovo manager per sviluppare la rete commerciale

Con Enrico Pellegrino, 55 anni, il CEO della casa motociclistica Timur Sardarov ha completato la nuova dirigenza. L'obiettivo dichiarato è arrivare a 25mila moto nel giro di cinque anni

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Con l’ultima nomina dirigenziale avvenuta quest’oggi, MV Agusta – la prestigiosa casa motociclistica che ha sede alla Schiranna di Varese – ha completato il percorso che ha, di fatto, portato al di fuori dell’azienda la famiglia Castiglioni (Giovanni, l’ex presidente e figlio di Claudio, è rimasto solo con un ruolo di consulenza) che aveva recuperato e rilanciato lo storico marchio varesotto.

Dopo aver assunto nello scorso autunno Massimo Bordi e Paolo Bettin, rispettivamente vice presidente esecutivo e direttore finanziario, il CEO di MV Agusta Timor Sardarov, ha annunciato di aver aggiunto alla governance dell’azienda anche Enrico Pellegrino con un comunicato ufficiale emesso quest’oggi, giovedì 16 gennaio.

Pellegrino, 55 anni, sarà il nuovo responsabile dell’area Business & Network Develpment e quindi si occuperà direttamente della riorganizzazione e dello sviluppo della rete commerciale di MV Agusta in tutto il mondo. In passato il nuovo manager ha già avuto esperienze importanti nel mondo dei motori: il precedente incarico era quello di direttore commerciale globale di Peugeot Motorcycles ma in precedenza aveva ricoperto ruoli di responsabilità in Ford, Ducati e Yamaha. Il manager aveva tra l’altro riportato la Casa francese nel mondo delle corse con la partecipazione al Mondiale Moto3 nel 2016.

Sposato, con una figlia, Pellegrino ha una laurea in Economia e Commercio ed è titolare di un Master of Business Administration: la sua nomina in MV è effettiva dallo scorso 8 gennaio. «Il suo ruolo sarà di fondamentale importanza per lo sviluppo della strategia aziendale e sono lieto di avere a bordo un uomo della sua esperienza e competenza» ha sottolineato Sardarov, che è anche l’azionista di riferimento attraverso il fondo Black Ocean.

«Rientro con grande entusiasmo nel mondo delle moto con il marchio più prestigioso che esista – ha invece aggiunto Pellegrino – Non potevo scegliere momento migliore per entrare in questa famiglia visto che l’azienda festeggerà il 75° anniversario proprio quest’anno. Ritengo che le potenzialità di questo brand siano incredibili e sono felice di far parte di questa squadra, con il chiaro scopo di raggiungere insieme gli obiettivi che l’azienda si è prefissata per il piano quinquennale».

Un piano che, lo ricordiamo, prevede di raggiungere l’ambizioso traguardo di 25mila motociclette prodotte (all’anno) nel giro, appunto, di un lustro (oggi sono circa 5mila) affiancando alla gamma premium anche modelli di media cilindrata e potenziando la rete di vendita internazionale, ruolo quest’ultimo affidato come detto a Pellegrino.

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Pubblicato il 16 gennaio 2020
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