Il decalogo di Telefono Azzurro per spiegare ai bambini il coronavirus

Come evitare che troppe informazioni discordanti generino confusione, paura e disagio? Si parte da un linguaggio chiaro

Generico 2018

Tutti d’accordo sulle regole d’igiene che anche i bambini devono imparare a seguire in questi giorni, dal lavarsi spesso e con cura le mani allo starnutire o tossire nel gomito fino all’evitare di toccarsi bocca naso e occhi con le mani. Per il resto siamo sommersi da tantissime informazioni, spesso discordanti, che possono generare negli adulti, e a maggior ragione nei bambini “una certa confusione che può condurre a sentimenti di paura e di disagio“, afferma Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro.
L’associazione che si occupa dell’infanzia ha quindi messo a punto un decalogo per spiegare ai bambini (età indicativa dai 6 anni in su) cosa sta succedendo “con un linguaggio chiaro e scevro da sensazionalismo è possibile”.
Di seguito il decalogo di Telefono Azzurro.

1. Prima di introdurre l’argomento del Coronavirus con i bambini e gli adolescenti, o di condividere notizie, assicurati di esserti informato sufficientemente e tramite fonti attendibili.

2. Supervisiona, per quanto possibile, l’esposizione dei più piccoli alle notizie a riguardo, prevenendo la sovraesposizione e il controllo eccessivo della situazione.

3. Cerca di trovare il tempo e la tranquillità necessari per stare insieme ai tuoi figli e offri loro uno spazio di dialogo.

4. Ascolta tutte le loro domande, anche se ripetitive, insistenti e contraddittorie e rispondi con sincerità. Non fornire troppi dettagli, che potrebbero essere fonti di preoccupazione.

5. Accogli le loro eventuali paure e timori, anche se possono sembrare eccessivi. Anche se non sei in grado di fornire una risposta specifica, l’importante è essere presenti e preservare la stabilità.

6. Utilizza parole adatte alla loro età, scegliendo termini comprensibili per spiegare quello che sta succedendo.

7. Presta attenzione a possibili manifestazioni di paure e di ansia, che possono esprimersi in diversi modi, per esempio, reazioni psico-somatiche o variazioni nel comportamento.

8. Rassicurali sul fatto che la routine non cambierà totalmente. Cerca di mantenere almeno alcune delle vostre abitudini a casa (per es. gli orari della cena, la visione di un film insieme.

9. Attenersi alle indicazioni regionali e nazionali è molto importante, al fine di permettere azioni di prevenzione efficaci. Allo stesso tempo, è bene permettere momenti in cui i tuoi figli (e anche tu) possano mantenere i contatti con la propria rete sociale, anche grazie al supporto mondo digitale.

10. Segui i comportamenti indicati dalle linee guida del Ministero della Salute e promuovi la condivisione di queste buone abitudini all’interno della famiglia.

In caso di necessità, conclude Telefono Azzurro, per aiutare la comunicazione con i bambini e gli adolescenti su questo tema delicato, si può contattare il Centro di Ascolto e Consulenza 1.96.96 di Telefono Azzurro o consultare il sito www.azzurro.it

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Pubblicato il 27 febbraio 2020
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Commenti

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  1. Rossella Raeli
    Scritto da Rossella Raeli

    E’ giusto.. bisogna essere delicati a spiegare queste cose ai più piccoli

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