Note di inclusione: la musica come medicina per la salute mentale

Il progetto promosso dalla Somsart insieme all’Associazione Amici della Nuova Busto Musica e Spes Onlus offre una didattica sonoro-musicale inclusiva

chitarra musica

La musica come cura. È il cuore del progetto “Le note dell’inclusione” che l’associazione Somsart di Comerio insieme all’Associazione Amici della Nuova Busto Musica e Spes Onlus avvierà con attività a favore di soggetti con problematiche relative alla salute mentale.

Il progetto è finanziato grazie al contributo di Regione Lombardia e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali nell’ambito del “Sostegno per lo svolgimento di attività di interesse generale da parte di organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale”.

Le attività proposte prevedono un approccio formativo basato su una didattica sonoro-musicale inclusiva che aiuti il miglioramento della sfera emotiva, cognitiva, gli aspetti motori, creativi e l’autostima dei beneficiari.

Il progetto, oltre apportare dei benefici ai soggetti coinvolti, intende creare una rete tra Enti del Terzo Settore, volontari e privati, come le famiglie, che possa rispondere alle esigenze degli utenti al fine di contrastare la solitudine a cui troppo spesso i soggetti con disabilità vanno incontro, rafforzando così delle buone prassi che aiutino la società a diventare più sostenibile e inclusiva.

L’attività si protrarrà fino a giugno e prevede, oltre la presenza di un musicoterapeuta, di un’educatrice e di volontari, la conduzione di due maestri della Nuova Busto Musica.

Si svolgerà di mercoledì nell’ambito del laboratorio di “Coro e Music Band” . Per creare un’opportunità inclusiva si procederà alla realizzazione di un testo originale di cui si comporranno parole e musica, oppure all’esecuzione di brani musicali conosciuti, prevedendo la partecipazione ad un festival, alla creazione di un evento, all’inserimento in manifestazioni promosse da enti e da associazioni presenti in rete.

La Somsart, nata nel 1993 da un’idea del Prof. Edoardo Balduzzi, opera nell’ambito del disagio psichico attraverso un Centro Diurno i cui soci si ritrovano, grazie al linguaggio terapeutico dell’arte e della cultura, nelle loro svariate manifestazioni per prendersi cura di sé.

Nata nel 1999, Spes Onlus è un riferimento associativo sia per chi ascolta il disagio sia per chi lo vive e coopera in modo solidale e concreto nella costituzione di una rete di ricerca, supporto ed intervento rivolta sia ai pazienti che ai loro familiari. I suoi soci, infatti, sono i parenti di persone colpite da patologie psichiatriche e della personalità, operatori del privato sociale, dell’amministrazione pubblica e da altre realtà organizzate che provengono da diverse esperienze nel campo del disagio psichico.

Nuova Busto Musica Scuola di musica nata nel 1994 per iniziativa di Ornella Gobbi (pianista classica) e Cesare Bonfiglio (chitarrista moderno). La Nuova Busto Musica ha da sempre partecipato attivamente all’interno della comunità, portando notevoli benefici alla società, aiutando i giovani a creare un ambiente solido e gestibile.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 febbraio 2020
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