Vedano Olona, intesa tra Avis e Comune per trovare nuovi donatori

Venerdì 7 febbraio è stato firmato il protocollo d'intesa tra le due parti. Il sindaco Citterio: «Il comune ha anche il compito di promuovere la crescita e lo sviluppo della cittadinanza attiva e partecipata»

avis comune vedano olona

Lo scorso 4 maggio è stato sottoscritto un Accordo di collaborazione tra l’Associazione Nazionale Comuni Italiani Lombardia e AVIS Regionale Lombardia, per promuovere, tra i cittadini, la conoscenza della donazione del sangue e delle modalità per diventare donatori.

Un progetto a cui hanno aderito il Comune di Vedano Olona e la Comunale AVIS di Vedano Olona, e che ha portato alla firma dell’importante Protocollo d’intesa di venerdì 7 febbraio in Sala Consiliare di Villa Aliverti.

Come funziona? Le Impiegate dell’Ufficio Anagrafe chiederanno ai cittadini che si rivolgono allo sportello per lo svolgimento di pratiche amministrative, se sono interessati a ricevere informazioni dall’AVIS sulla donazione di sangue ed emocomponenti e sulla possibilità di diventare donatori. Chi è interessato potrà segnalare, tramite la compilazione di un semplice modulo con i propri dati, la disponibilità ad essere contattato da AVIS per ricevere ogni informazione in argomento. I moduli raccolti dall’Ufficio Anagrafe saranno poi inviati all’associazione che contatterà gli interessati, il tutto nel pieno rispetto della privacy.

L’obiettivo di questo protocollo è di rafforzare il senso di solidarietà e sostenere la cultura del dono cercando di sensibilizzare anche i giovani cittadini. «Il Comune ha infatti tra i suoi compiti istituzionali anche quello di promuovere la crescita e lo sviluppo della cittadinanza attiva e partecipata – ha precisato il sindaco Cristiano Citterio -. Ricordo inoltre che presso il nostro sportello anagrafe già da alcuni anni è possibile esprimere il consenso o il diniego sulla donazione di organi e tessuti quando si rinnova la carta d’identità ed è stato attivato il servizio che permette di accogliere e conservare le Disposizioni anticipate di trattamento (DAT), nota più semplicemente come testamento biologico».

Il Protocollo d’intesa rafforza ulteriormente la collaborazione tra l’Amministrazione Comunale e l’AVIS di Vedano Olona (Associazione presente sul territorio comunale da oltre 55 anni ed operativa con i suoi quasi 250 soci, di cui 230 donatori ), dopo la convenzione firmata l’ottobre scorso, che definiva la concessione della sede all’associazione e sanciva un coordinamento tra i due enti per realizzare sul territorio progetti di sensibilizzazione alla cultura e alla pratica della partecipazione sociale, della solidarietà, del volontariato e del dono, con particolare attenzione a quello del sangue e degli emocomponenti, ma anche di promozione di salute e di stili di vita sani e positivi tra la popolazione.

«Un nuovo passo avanti – sottolinea il Presidente Avis Paolo Hénin – in un percorso virtuoso di buone pratiche che vede l’Associazione dei donatori e l’Amministrazione comunale vedanesi, fianco a fianco, indirizzate verso traguardi di rilievo in un servizio sociale e sanitario, quello trasfusionale, che mira costantemente ad elevati livelli di qualità e sufficienza, essenziali per l’intera collettività».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 febbraio 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore