Volontari per gestire l’ingresso agli ambulatori e al supermercato

Il Comune ha organizzato un servizio per portare cibo e medicine agli anziani o a chi ne fa richiesta e ha sospeso il pagamento delle rette per i servizi scolastici. Sospesa anche l'attività della Pro Loco

Murales ad Azzate, artisti i bmabini della scuola primaria

Saranno i carabinieri in congedo, i volontari della protezione civile e quelli della neonata associazione “In Valbossa” oltre ad alcuni cittadini che hanno messo a disposizione il loro tempo, a regolare gli ingressi al supermercato del paese e agli ambulatori medici dell’Asst. Non è questo l’unico provvedimento messo in atto per gestire l’emergenza da coronavirus. Il Comune ha organizzato un servizio per portare cibo e medicine agli anziani o a chi ne fa richiesta e ha sospeso il pagamento delle rette per i servizi scolastici. 

“La sospensione delle rette riguarda la scuola primaria e la secondaria di Azzate ma è una decisione che abbiamo preso di concerto con i sindaci del Consorzio della Valbossa – spiega il primo cittadino Gianmario Bernasconi – Quindi altri comuni applicheranno questo provvedimento, ciascuno con modalità diverse”.

Per segnalare necessità o bisogno di supporto sono stati attivati due numeri: lo 0332. 456316 ( servizio sociale) e il 333.6126592  attivo giorno e notte.

Poca gente nel weekend per le strade del paese ma l’amministrazione comunale ha utilizzato i social per comunicare a tutti, più volte al giorno, di non uscire di casa. Quella che è una ricchezza per il paese oggi si è trasformata in un problema da gestire: “Non abbiamo chiuso il Belvedere, era impensabile, né la zona della Madonnina sulla ciclabile o la strada di Vegonno – spiega il sindaco – ma non possiamo che invitare tutti a non frequentare quei luoghi ancora per un po’. Abbiamo messo dei cartelli e in questi giorni polizia locale e carabinieri monitorano la situazione. In quelle aree bellissime si affolla sempre molta gente e in questo momento non è davvero il caso, bisogna rispettare rigidamente le regole imposte per tutelare la nostra salute”

Sedicenni fuori casa e frottole ai carabinieri, denunciati

 

Il presidente della Pro Loco

Sospese, naturalmente, anche tutte le attività organizzate dalla Pro Loco. “Eravamo partiti a spron battuto dopo il rinnovo del nuovo consiglio direttivo, ma ora tutto si è bloccato. – spiega il presidente dell’associazione Nicola Tucci – . Resta nel dubbio la festa Olandese del primo maggio, ma tutto il resto è rinviato finché non si rientrerà nella normalità. Il mercatino dell’usato dell’ultima domenica del mese, i corsi, riprenderanno quando ci sarà la serenità per farlo. Non sappiamo come potremo reagire, è una situazione nuova per tutti: un evento epocale che ci lascia sospesi. Sono certo – conclude Tucci – che sapremo rialzarci e far rivivere Azzate, anche grazie all’aiuto dei commercianti che in questa occasione si sono dimostrati davvero attenti e collaborativi”

Le maestre della scuola primaria

Gli alunni della scuola primaria Luigi Castiglioni e della secondaria di primo grado “Leonardo da Vinci” stanno frequentano le lezioni on line.

Una situazione nuova soprattutto per gli insegnanti delle “elementari”.

“Giornalmente si rimane increduli e ci si commuove pensando a coloro che stanno soffrendo e al personale medico che sta lottando senza tregua in prima linea, ma si va avanti e dobbiamo pensare ai nostri bambini e così, nella scuola di Azzate, la didattica e i contatti ci guadagnano in termini di rinnovamento, di unione e calore umano, a dispetto della distanza. Tutti più vicini e più complici, alunni, docenti e genitori! – dicono –
“Mi emoziona rivedere i ragazzi di classe quinta, in pigiama, nelle loro camerette con gli occhi vispi che svelano il desiderio di normalità, ma al tempo stesso la consapevolezza che ognuno, nel proprio ruolo, deve dare il meglio in questo momento. All’appello non mancano sorrisi disarmanti e contagiosissimi!”…
I piccoli di classe prima ci inviano saluti, foto e video messaggi che li immortalano mentre si impegnano nelle attività che proponiamo. Tutti insieme anche da casa a festeggiare il compleanno di un compagno, perché sono bambini e devono essere felici, o la nascita di una sorellina…. tra biscotti e lavoretti tengono allenate le loro menti desiderosi di abbracciarci presto più forti e più grandi di prima.”

Una didattica nuova, quella a distanza, realizzata attraverso l’uso di risorse digitali e strumenti vari, video lezioni, registro elettronico e comunicazione giornaliere via whatsapp, permettendo a tutti, ognuno con i mezzi disponibili, di proseguire con il lavoro.
Una didattica sperimentata a partire da “quel Marzo del 2020″… che speriamo di poter ricordare tutti noi solo per l’energia che alunni, genitori e docenti, hanno condiviso come forse mai è accaduto”.

 

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Pubblicato il 16 marzo 2020
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