Massaggi proibiti nel centro benessere cinese

Strano viavai notato dai vicini di casa: arriva la polizia che denuncia il cliente e gli consegna il “foglio di via“

Avarie

Non ce la faceva più a stare recluso in casa, a Tradate e ha pensato di approfittare dei servizi di una signora cinese che opera in un centro massaggi nella periferia nord del capoluogo.

Così ha suonato al campanello del condominio di Varese per dedicarsi qualche momento di relax. Ma mentre le abili mani erano all’opera ecco che un altro squillo al campanello fa drizzare le antenne alla professionista che alla chetichella tenta di far uscire il cliente da un ingresso secondario. Niente da fare: gli agenti della polizia di stato di Varese – squadra volanti – erano anche lì, e hanno colto sul fatto l’avventore.

Risultato: sanzionato il cliente per l’inottemperanza al divieto di spostamento vigente a causa
dell’emergenza sanitaria in atto, oltre che avviato le procedure per l’emissione di un foglio di via
obbligatorio dal comune di Varese.

Alla “massaggiatrice”, invece, non è rimasto quindi che abbassare la saracinesca del suo “centro benessere” oltre a subire la sanzione per la mancata sospensione della sua attività come previsto dall’articolo 1, comma 1, lettera s) del DPCM 8.03.2020 e articoli 1, comma 2, lettera m), 2, comma 3, e 4, comma 1 Decreto Legge 25.03.2020.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 aprile 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore