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“Terra e Laghi“, il festival riparte

Inizia il primo luglio Piazza del Municipio con lo spettacolo storico di Teatro Blu “Giulietta e Romeo". Ricco il cartellone

Avarie

Ripartiamo diversi, ripartiamo lievi e in punta di piedi per non disturbare i fili d’erba e per avvolgere di silenzi carichi di presenza sottile le anime che avranno come platea il cielo. In noi sta cambiando la visione del futuro; non è questione di entusiasmo spento o di noia ma di sguardo che sta cambiando direzione! In questo tempo di strana ripresa, costruiamo impalcature per scongiurare il crollo di un lavoro che ha appena compiuto trent’ anni… e sono così tanti i sogni e i ricordi che già non mi stanno più in testa” afferma Silvia Priori, direttrice artistica di Terra e Laghi Festival e di Teatro Blu.

Provati da questa lunga pausa che ci ha costretti a stare a casa e a meditare sulla nostra sorte comune, mi sono immersa nella natura, nell’erba, nel fango e ho coltivato pace e bellezza. E per la prima volta ho intuito il battito del cuore della terra, dell’acqua, del piccolo ruscello accanto a casa… e quante pepite d’ oro ho trovato! Ho capito che prima non stavamo bene… e la cosa che più mi addolora è che tutto sta tornando come prima, come se nulla fosse accaduto, senza che nessuno abbia capito qualcosa. Noi non torneremo a come stavamo prima… noi cercheremo di raccogliere le pepite d’ oro che questo tempo lungo ha seminato qua e là… le faremo nostre, le faremo luccicare e le infileremo in lunghe collane con cui accogliervi.”

Si parte lievi, si parte lenti, si parte con coraggio per creare una narrazione diversa dalla paura, per creare nuovi legami che ci trovino di nuovo uniti e vogliamo farlo da qui, dal luogo in cui viviamo, dalla piccola e meravigliosa Cadegliano, che ci ha protetto in questo lungo tempo e lo facciamo parlando d’ Amore. Slittato di un mese, Terra e Laghi, Festival internazionale di Teatro nell’Insubria e nella Macroregione Alpina, inizia l’1 luglio h 21 dalla Piazza del Municipio di Cadegliano con lo spettacolo storico di Teatro Blu “Giulietta e Romeo” in cui Silvia Priori e Roberto Gerbolès narreranno la più bella storia d’amore mai raccontata. Lo spettacolo, presentato nel 2016 a Bozar di Bruxelles per le delegazioni europee, vanta più di 350 repliche in tutta Europa e oggi i due artisti lo vogliono dedicare ad una platea speciale, alla platea in cui saranno seduti coloro che questa pandemia ha fatto scomparire.

Questa XIV edizione sarà dunque la celebrazione dell’amore verso le anime che ci vegliano e anche verso la terra che continua con grande pazienza ad ospitarci. Un’ edizione speciale che vuole essere il coronamento di un lavoro trentennale che affonda le sue radici in una concezione di cultura e teatro come mezzo di coesione sociale, come cura, come unione, come nutrimento, come risposta.

Un cartellone comunque fitto di grandi appuntamenti che racchiuderà Teatro Prosa (Spettacoli che assemblano Teatro d’attore, teatro opera, teatro di narrazione, teatro di ricerca, teatro danza, teatro concerto); Teatro Family (Spettacoli indirizzati a bambini e famiglie) e Teatro Circo (Spettacoli che mescolano l’arte teatrale alle arti circensi, acrobatiche, di mimo, di giocoleria).

Tantissime le Istituzioni che contribuiscono alla realizzazione del Festival tra cui spicca Regione Lombardia, Regio Insubrica e Fondazione Comunitaria del Varesotto, tantissimi i Comuni dell’ Insubria che ospiteranno gli innumerevoli spettacoli in luoghi di assoluta bellezza. Tantissimi gli artisti provenienti da Italia, Svizzera, Argentina, Ungheria, Giappone e grandi nomi: Giulia Staccioli, coreografa della Compagnia Kataklò di Milano (foto), Lucilla Giagnoni, senza dimenticare importanti gruppi artistici come il Teatro Stabile di Trieste, Stivalaccio Teatro, il Gruppo di tamburi Giapponese Kotoji, i clown dell’ Accademia Dimitri, gli spettacoli con la regia di Daniele Finzi Pasca e Kuniaki Ida, solo per citarne alcuni.

Circa 60 spettacoli da luglio a novembre di cui una ventina ospitati nelle maggiori città europee della Macroregione Alpina tra cui spiccano Nizza, Dresda, Friburgo, Zurigo, Ginevra, Berna, Capodistria, Monaco, Spittal An Der Drau.

Se da una parte continua infatti lo scambio proficuo con diverse realtà culturali dell’Insubria, dall’altra si consolida la rete composta da Ambasciate, Consolati, Istituti italiani di cultura e Società Dante Alighieri che anche quest’anno consentirà a Terra e Laghi di proseguire il suo fantastico viaggio attraverso la Macroregione Alpina, nato solo nel 2017 e già diventato parte fondamentale del progetto.

Un’ altra novità di questa particolare edizione è la nuova creazione di Teatro Blu “ Fellini” nata in collaborazione con la Giovane Compagnia Kataklò’ di Milano per celebrare il centenario della nascita del grande regista Federico
Fellini. La première italiana di Fellini è prevista, come consuetudine a Varese il 12 settembre alle h 21 nella tensostruttura dei Giardini Estensi.
Un festival che da 14 anni mescola e valorizza storie personali e collettive, storie di confine, storie di terre e territori.

Nato con l’ idea di creare legami e connessioni tra comunità, enti e istituzioni appartenenti alle aree di confine per valorizzarne le innumerevoli bellezze paesaggistiche, architettoniche ed artistiche, si è trasformato negli anni in un vero e proprio network, in una grande comunità in cui convivono e operano con passione una moltitudine di identità talvolta molto diverse, ma unite dalla voglia e dal bisogno di dare alle persone e al territorio e di fare qualcosa di concreto per crescere e migliorare.

Tutti gli spettacoli del Festival sono a ingresso gratuito su prenotazione nel rispetto delle ordinanze ministeriali.

Le prenotazioni sono aperte 1 settimana prima dalla data di ogni spettacolo scrivendo una mail a info@teatroblu.it o inviando un whatsapp a 345 5828597. Tutto il programma è scaricabile dal sito www.terraelaghifestival.com

PROGRAMMA 2020

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 giugno 2020
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