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Casciago, la replica del sindaco Reto: “Zanotti, è arrivata l’ora di farsene una ragione!”

Il primo cittadino di Casciago replica all’ex sindaco Andrea Zanotti, capogruppo della minoranza, dopo gli screzi al termine del consiglio comunale di mercoledì 29 luglio

Giunta Casciago

Il primo cittadino di Casciago replica all’ex sindaco Andrea Zanotti, capogruppo della minoranza, dopo gli screzi al termine del consiglio comunale di mercoledì 29 luglio

Leggo con stupore la visione paternalistica e distorta del consigliere di minoranza Zanotti in merito al consiglio di ieri.

Casciago, Zanotti promette battaglia: “Fatto opposizione collaborativa, ora la musica cambia”

Mi stupisce il fatto che, dopo dieci anni da sindaco, non conosca la norma del regolamento del consiglio comunale che considera il punto all’ordine del giorno come chiuso dopo la dichiarazione di voto.

Non accetto e tantomeno penso di prendere come esempio di governo lui e la sua maggioranza di allora, dalle quali abbiamo ereditato un paese ad un passo dal dissesto finanziario.

Men che meno prenderò mai come esempio la condotta arrogante ed irrispettosa tenuta in consiglio comunale, quando, alzandosi in preda all’astio ed in procinto di andare via prima della chiusura, si dimostrava non curante dei consiglieri tutti e, prima ancora, dei cittadini di Casciago, sia presenti che assenti!

Chiedo pubblicamente ai consiglieri del suo gruppo se si siano sentiti rappresentati da tale comportamento ovvero si dissocieranno o condivideranno tanta tracotanza.

Quanto a far cambiare musica alla sua opposizione, in primis, lo invito a fare dibattito politico in consiglio e non sui giornali, a partecipare ai consigli (le sue assenze sono quasi del 50%) e, nonostante non abiti più a Casciago da tempo, a vivere il Paese e stare in mezzo alla popolazione per capirne le reali necessità.

La sua opposizione “collaborativa” è forse stata tale perché nei mesi scorsi era più concentrato a sollecitare continuamente il suo compenso di fine mandato (nonostante la richiesta in consiglio di una sua rinuncia sia rimasta senza alcuna risposta ufficiale), facendo addirittura sollecitare da un legale l’amministrazione comunale con la messa in mora.

O forse la sua opposizione collaborativa fa riferimento alla richiesta di restituire le mascherine donate dal suo gruppo a fronte di una semplice richiesta di certificazione.

Amministrare con metodo un paese non vuol dire fare impresa ma utilizzare il buon senso, senza indebitare i concittadini dilapidandone i soldi.

Inutile pensare a progetti faraonici finanziati con mutui o a piste ciclabili in salita e che passano in mezzo ad una curva!

Meglio ottenere lo stesso risultato con senno ed oculatezza. E se questo vuol dire fare impresa.. ben venga!

Che sia complicato amministrare dopo quello che hanno lasciato è più che vero!

Ma non si innervosisca che fa male allo spirito ed alla salute e poi si rischia di riflettere sugli altri le proprie frustrazioni.

Sia più presente ed informato sul reale stato delle cose, questo è il mio consiglio!

Mirko Reto, sindaco di Casciago

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 luglio 2020
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Commenti

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  1. Scritto da gokusayan

    ma come è finita la storia della “mitica” e geniale (ironico) rotonda voluta da Brovedani… chi ha pagato alla fine tutti i “casini”?

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