Gio e Comune avviano una collaborazione per il monitoraggio dei gruccioni

I gruccioni, uccelli migratori molto rari nel Varesotto, erano stati sloggiati dalla zona di laminazione del torrente Fontanile ma recentemente sono tornati nell’area e hanno costruito ancora quattro nidi

Gruccione - foto di Franco Aresi

Lo scorso mese aveva destato l’attenzione di molti la distruzione dei nidi di gruccione, uccello migratore assai raro nel Varesotto. Era successo a Gorla Minore dove adesso l’amministrazione comunale ha avviato una collaborazione con il GIO (Gruppo Insubrico di Ornitologia) per il monitoraggio di questi esemplari di uccelli, ritornati nella cittadina della Valle Olona.

«È proprio vero che la speranza è l’ultima a morire» commenta Il GIO che annuncia la collaborazione con il comune di Gorla. La buona notizia ora è che i gruccioni che erano stati sloggiati dalla zona di laminazione del torrente Fontanile sono tornati nell’area e hanno costruito ancora quattro nidi in un’altra parte della “cava”.

«Questa volta non abbiamo fatto nessuna comunicazione orale o inviato lettere – spiega il gruppo che segue e cura la fauna nel territorio -, abbiamo contattato direttamente l’Amministrazione Comunale e la direzione dei lavori trovando piena disponibilità per un incontro che si è concluso con un sopralluogo sul posto insieme ai tecnici addetti ai lavori. Individuata la zona si è provveduto ad informare, per iscritto, il capo cantiere di non portare un disturbo diretto ai nidi. Da parte nostra, dopo aver avuto la disponibilità da parte della Amministrazione Comunale, abbiamo organizzato un monitoraggio della situazione che si terrà per tutto il mese di luglio e buona parte di agosto nella speranza che la nidificazione vada a buon fine. Si è anche pensato di ampliare la collaborazione con la Amministrazione comunale il G.I.O. per una serie di proposte operative per migliorare l’aspetto di fruibilità della zona».

Soddisfatto in particolare anche Walter Guenzani, presidente del GIO, che dichiara: «Siamo contenti che la vicenda abbia preso una svolta positiva di collaborazione, speriamo che sia da esempio anche per altre realtà».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 luglio 2020
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