Da Varese a Lourdes in bicicletta per beneficenza

L'iniziativa dal titolo "Ripartiamo per bene" è stata ideata e organizzata dal team NewsCiclismo con l'obiettivo di raccogliere fondi a favore di due importanti realtà impegnate nel sociale

Un ciclopellegrinaggio solidale che percorrerà mille chilometri in sei giorni, da Varese a Lourdes. È stata presentata questa mattina (mercoledì 8 luglio) in Camera di Commercio l’iniziativa “Ripartiamo per bene”, ideata e organizzata dal team NewsCiclismo con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore di due importanti realtà impegnate nel sociale.

Dopo il lungo periodo emergenza infatti, il team ha voluto tornare a pedalare con una motivazione ancora più forte e il primo agosto darà il via a questa avventura. «L’idea è nata durante il lockdown, mentre la NewsCiclismo era impegnata in raccolta fondi con sessioni di pedalate virtuali, per l’acquisto di mascherine e dispositivi di protezione da donare a chi faceva assistenza – spiega Alessandro Locatelli, Presidente NewsCiclismo- Non saremo soli ad affrontare questi 1000 chilometri. Lungo il percorso saremo accompagnati da squadre di ciclismo dei territori che attraverseremo».

“pellegrini in bicicletta” saranno Michele Imperiali, Direttore Generale di Fondazione Piatti, la Dr.ssa Valentina Mera, impegnata durante i lockdown al Pronto Soccorso di Varese, Flavio Baggio, Massimiliano Casnati, Kata Taras e Giovanni De Molli parteciperanno a questa grande sfida il cui ricavato verrà destinato alla Fondazione Renato Piatti onlus che si prende cura di oltre 500 persone con disabilità intellettiva e relazionale e all’Associazione di Padre Damiano Puccini “OUI pour la VIE” impegnata in missioni umanitarie in Libano.

«Quest’anno dopo aver affrontato e superato insieme a tutte le famiglie, agli ospiti e allo staff di Fondazione Piatti la difficile sfida della pandemia ho deciso, come segnale di ripartenza, di prendere parte ad un’altra sfida unica insieme agli amici di NewsCiclismo: pedalare da Varese a Lourdes – afferma Michele Imperiali, Direttore Generale di Fondazione Piatti – Per me è un grande impegno fisico e mentale perché parliamo di 1000 km in 6 giorni dopo mesi di allenamento discontinuo ma voglio lanciare il cuore oltre l’ostacolo perché anche questa volta lo farò per le persone a cui ho dedicato la mia vita professionale: le persone con disabilità. Essere sempre più vicino ai “miei” ragazzi mi motiva a trovare risorse inaspettate anche nei momenti più difficili.»

Per sostenere la raccolta fondi, la Società Ciclistica Alfredo Binda ha donato 1000 borracce personalizzate ad hoc per l’evento che verranno distribuite in cambio di un’offerta minima. Una parte del ricavato verrà devoluto a Fondazione Renato Piatti onlus per l’acquisto dei dispositivi di protezione individuale ancora necessari per proteggere ospiti e operatori della Fondazione. In un mese, ad esempio, occorrono oltre 8.000 mascherine chirurgiche, più di 4.500 mascherine FFP2 e circa 2.800 camici che gli operatori devono indossare durante il turno, per proteggere 500 persone con autismo e disabilità.

L’altra parte del ricavato verrà devoluto a favore dell’Associazione “OUI pour la VIE” con sede a Damour a pochi chilometri da Beirut che si occupa di assistenza per i numerosi profughi iracheni e siriani in fuga dalla guerra.

Si potranno seguire gli aggiornamenti live della pedalata solidale “RIPARTIAMO PER BENE” sui social network di @TeamNewsciclismo.com (Facebook), @Newsciclismo2009, @alessandroloca (Instagram) e sulla pagina Facebook di Fondazione Piatti @fondpiatti.

La partenza è prevista per sabato primo agosto e le tappe saranno sei: Torino-Susa (187 km), Susa- Gap (150 km), Gap-Avignone (143 km), Avignone-Narbonne (200 km), Narbonne-Tolosa (160 km), Tolosa-Lourdes (160 km). Venerdì 7 agosto è previsto il rientro a Varese.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 luglio 2020
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