Fagioli: “A Origgio non è la Lega che ha fatto un passo indietro”

Il sindaco di Saronno, commissario della Lega a Origgio, dà la sua versione dei fatti dopo le accuse lanciate dalla referente cittadina di Fratelli d'Italia: "Era tutto fatto, per noi il centrodestra unito sarebbe stata la soluzione migliore"

Origgio generiche

Non ci sta a passare per quello che non rispetta i patti, nè tanto meno a far passare la Lega come il motivo della rottura di un accordo elettorale «che avrebbe giovato a tutto il centrodestra».

Alessandro Fagioli, sindaco di Saronno e commissario della sezione di Origgio della Lega commenta e replica alla nota inviata da Silvia Lucadei, referente locale di Fratelli d’Italia.

Origgio, Fratelli d’Italia sull’accordo Lega – Civica: “La Lega ha tradito gli accordi provinciali”

«Quando il sindaco Ceriani, a sorpresa un po’ per tutti, ha annunciato la sua rinuncia ad un secondo mandato, come Lega abbiamo detto che ci saremmo messi a coordinare i lavori in vista delle elezioni per trovare una sintesi e un modo per andare alle elezioni con un gruppo e un candidato credibile e forte. Abbiamo fatto incontri ed è nata la volontà di proseguire insieme alle forze del centrodestra, vale a dire Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, e di riallacciare i rapporti con La Civica di Origgio – spiega Fagioli a SaronnoNews -. Era tutto fatto, avevamo avuto l’avallo delle segreterie provinciali, le segreterie cittadine hanno dato l’ok, avevamo individuato il candidato proposto da Forza Italia e Fratelli d’Italia, che alla Lega sarebbe andato bene, ma poi proprio il candidato designato ha fatto marcia indietro dicendo che l’accordo non gli andava più bene e si è tornati daccapo. Al che abbiamo accelerato i tempi, ma deve essere chiaro che sono loro che si sono svincolati da un accordo che si era già trovato. La Lega ha lavorato per riallacciare i rapporti con una componente civica importante, che 5 anni fa ottenne un ottimo risultato elettorale e che in passato ha dimostrato di saper amministrare insieme al centrodestra unito: vanno trattati con rispetto come tutte le altre componenti. Insieme, mantenendo quello schema che avevamo concordato, sarebbe stato più facile vincere, con un sindaco emanazione della maggioranza uscente più i civici, senza più competitor “interni”, ma con una sintesi ottima, figure di garanzia politica e un futuro con un centrodestra unito e forte. Noi volevamo questo, non è certo la Lega che ha fatto un passo indietro».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 agosto 2020
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