“Il day center oncoematologico pediatrico è una seconda famiglia”
Lettera-testimonianza della mamma di Elena, oggi una felice studentessa di liceo, che per sette anni ha attraversato il tunnel della malattia
“Tutto è cominciato il 12 giugno 2012″. Così inizia la commovente lettera-testimonianza della mamma di Elena, oggi una felice studentessa di liceo che per sette anni ha attraversato il tunnel della malattia.
“Elena – prosegue la mamma – aveva allora sei anni. Dopo un prelievo del midollo ecco la terribile diagnosi: leucemia linfoblastica acuta. Da quel giorno due anni di cure chemioterapiche, di ricoveri, sale operatorie e a seguire altri 5 anni di controlli. Un lungo calvario di sofferenze che tuttavia, grazie al Day Center Giacomo Ascoli, i nostri “angeli custodi”, abbiamo trascorso anche con svago, gioco, allegria, risate e ottima compagnia”.
Il Day Center Oncoematologico Pediatrico, nato nel 2009 grazie alla Fondazione Giacomo Ascoli, da oltre un anno ormai è attivo nei nuovi e moderni spazi al quinto piano del Padiglione Leonardo dell’Ospedale Del Ponte sotto la supervisione del Dipartimento della Donna e del Bambino di ASST Sette Laghi diretto dal Prof. Massimo Agosti. Dopo una flessione degli accessi di circa il 25% registrata tra febbraio e maggio per l’emergenza Covid, il lavoro è ripreso con grande intensità. Entro la fine dell’anno si conta di recuperare interamente il pregresso allineandosi ai risultati del primo anno di attività che ha registrato 3700 prestazioni ambulatoriali a cui vanno aggiunte quelle complesse, le cosiddette MAC, che sono state ben 784.
I pazienti sottoposti a chemioterapia endovenosa sono stati 25, i pazienti ematologici ed immunologici in terapia sono stati 24, mentre i pazienti in follow up ematologico ed immunologico sono 200.
I nuovi piccoli pazienti accolti per una prima visita sono stati 215, mentre le visite di controllo su pazienti con problematiche oncologiche, ematologiche e immunologiche sono state circa 1350.
La mamma di Elena tiene a ringraziare tutto il personale. “In primis i medici: la dottoressa Maddalena Marinoni – responsabile della struttura – che mia figlia tutt’ora chiama zia, sempre gentile, affettuosa e disponibile a tutte le ore. Poi il dottor Robustelli, la dottoressa Piccolo e tutto il personale infermieristico di grande professionalità e umanità. Un ruolo importantissimo è quello dei volontari, che ogni giorno si prestano gratuitamente per far compagnia ai piccoli pazienti e alle loro famiglie. Il Day Center è una seconda casa e una seconda famiglia, che ci ha supportato con tanto ottimismo e con tutte le cure amorevoli di cui avevamo bisogno. Sono stati anni duri, ma avevamo la consapevolezza che essere curati nel vostro day center, sarebbe stato come essere curati a casa. Vi sarò grata per sempre.”
“Lettere di questo tenore – dichiara l’Avv Marco Ascoli, Presidente della Fondazione Giacomo Ascoli – ci ripagano di tanti sacrifici e di tanto tempo sottratto alle normali attività e dedicato a questi piccoli pazienti. Penso che diano a tutti noi la motivazione più forte per andare avanti e cercare di offrire sempre più servizi. Presto saranno realizzate presso l’Ospedale Del Ponte tre camere sterili per la degenza protetta dei pazienti onco-ematologici pediatrici e non solo. Un altro traguardo importante per migliorare la qualità di vita di queste famiglie e dei loro piccoli guerrieri”.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»
Felice su Ospedale di Comunità di Somma Lombardo ai privati, Astuti (Pd): "Decisione calata dall’alto, ulteriore colpo alla sanità pubblica"
PaoloFilterfree su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì
principe.rosso su Danni, frane ed esondazioni: Regione Lombardia chiede lo stato di emergenza nazionale per il maltempo
Felice su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì
magicg su Quanti aerei atterrano e decollano da Malpensa? Il rumore sulle nostre teste sta diventando un problema









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.