Il ponte per attraversare in sicurezza la provinciale a Gavirate sarà un’opera iconica
Il sindaco Massimo Parola con il vice Zocchi ha presentato i progetti di mobilità lenta della città. Presente il presidente della Provincia Magrini che ha finanziato l'opera, essenziale per la complessa rete di ciclabili in costruzione
Una provincia su due ruote, collegata da Luino a Malpensa, per un turismo lento e sostenibile, attraverso un territorio ricco di bellezze e cultura. È questo il progetto del Presidente della Provincia Marco Magrini che sta ultimando il piano della mobilità del Varesotto, mettendo insieme i percorsi ciclabili esistenti, collegando i diversi pezzetti, così da presentare al Ministero un progetto finale e chiedere i 20 o 30 milioni di euro che ancora mancano per completare i collegamenti.
Lo ha spiegato lo stesso presidente nella sede del Comune di Gavirate presentando una delle opere necessarie a realizzare la ciclabile che dal lago di Varese arriverà fino a Laveno da una parte e a Luino dall’altra.
Il ponte sulla SP1

Parliamo del ponte sopraelevato sulla provinciale SP1 che verrà costruito nell’area dei centri commerciali. Un’opera, come ha ricordato il sindaco Massimo Parola, è diventata necessaria per permettere l’attraversamento di un’arteria molto trafficata e unire due aree frequentate della città, come il centro sportivo dove si muovono circa 1200 iscritti, soprattutto ragazzi.
Il ponte, finanziato da Villa Recalcati con 1,2 milioni di euro a cui l’amministrazione gaviratese aggiunge altri 100.000 euro, verrà realizzato, se tutto andrà bene, tra l’estate e l’autunno del 2026: « Una volta ottenuti i fondi e con il progetto preliminare – spiega il sindaco Parola – convocheremo la conferenza dei servizi e poi procederemo con la progettazione esecutiva, quindi il bando per i lavori. Il nostro augurio è quello di affidare il cantiere tra luglio e agosto del 2026. Vogliamo realizzare un’opera iconica, utile ma anche bella da vedere».

Due nuove ciclabili a Gavirate
Il Comune di Gavirate, intanto, sta progettando due nuove ciclabili: « Siamo in fase di definizione esecutiva del tratto che dalla rotonda sulla provinciale, nella zona commerciale, si collega con la ciclabile realizzata dalla Provincia e poi si snoda fino al ponte sul Bardello ricongiungendosi con la ciclabile del lago. Dobbiamo superare ancora qualche ostacolo ma il percorso è definito e speriamo di poterlo utilizzare sin dalla prossima primavera. Poi c’è un secondo tratto di ciclabile che entrerà in città passando dal cimitero da viale Rimembranze, per poi scendere da via Riale e arrivare al lago. Chi arriverà dalla ciclabile di Besozzo potrà proseguire per il lago o entrare a Gavirate».
Il progetto globale da Varese a Laveno deve essere ancora ultimato: ci sono tratti a buon punto, come quello di Besozzo dove è già stato definito il percorso e si tratta di superare le ultime criticità, e altri più impegnativi come il superamento della rotonda di Gemonio che avrà bisogno di una progettazione più complessa e di coinvolgere anche i comuni limitrofi: « Probabilmente si dovrà progettare un altro ponte che supera la rotonda – spiega ancora il presidente Magrini – dai primi rilievi si evidenza dell’acqua nel sottosuolo che sconsiglia la realizzazione di un sottopasso».
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