“La decisione sulle scuole presa in base ai dati del contagio e dei trasporti”

Il Governatore Fontana replica alla Ministro Azzolina: "Se il Governo ritiene sbagliato il provvedimento lo impugni". Galimberti: "Ho chiesto insieme ai Sindaci Lombardi una call appena possibile con il Presidente"

attilio fontana

“Visti e considerati i dati relativi alla curva epidemiologica della Lombardia, correlati alla situazione del sistema del trasporto pubblico locale, con particolare riferimento ai giovani che frequentano le scuole secondarie, ribadiamo essere necessarie decisioni stringenti. Fermo restando che se il ministro reputa eccessivi e non idonei i nostri provvedimenti può impugnarli”.

Lo dice il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commentando la presa di posizione del ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, annunciando che sta provvedendo a inviare al ministro una lettera di risposta formale con i dati utili a una corretta lettura della situazione di quanto sta accadendo a livello sanitario in Lombardia.

“È giusto sottolineare – conclude Fontana – che da mesi Regione Lombardia ha posto al centro dell’attenzione del Governo quanto grandi siano le difficoltà nel settore trasporto pubblico. Istanze che erano rimaste e continuano a rimanere inascoltate”.

Lo scambio tra il Governatore Fontana e il ministro Azzolina arriva dopo l’ordinanza regionale che entra in vigore oggi e che impone a partire da lunedì a tutte le scuole secondarie di secondo grado di assicurare lo svolgimento delle lezioni mediante la didattica a distanza. Azzolina aveva chiesto di trovare soluzioni differenti da quella adottata, nel rispetto del diritto alla salute dei cittadini e del diritto allo studio dei nostri studenti e delle nostre studentesse.

Anche il sindaco di Varese Davide Galimberti, che insieme ai sindaci dei capoluoghi lombardi aveva chieste una stretta alle norme per contenere il contagio, si dice scettico sul provvedimento che riguarda le scuole: «Non penso sia la strada imporre la didattica a distanza per le scuole superiori, a maggior ragione oggi che il Governo ha stanziato 360 milioni di euro in più per il trasporto scolastico – ha detto Galimberti -. Inoltre, si potrebbe allargare l’orario scolastico anche al pomeriggio in modo da scaglionare maggiormente gli ingressi e le uscite durante il giorno. Ho chiesto insieme ai Sindaci Lombardi una call appena possibile con il Presidente Fontana. Si terrà già oggi. Chiederemo di cambiare questa parte dell’ordinanza, la speranza è che Regione ci dia ascolto”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 Ottobre 2020
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Commenti

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  1. Scritto da Giovy Milano

    …continua questo inutile, vergognoso, triste rimpallo di responsabilità, questo ostinato e ridicolo rispondere alle più misere esigenze di partito, piuttosto che ad un doveroso senso di collaborazione tra istituzioni e tra persone intelligenti per fare il meglio per la popolazione…I cittadini si ricorderanno di questi incapaci responsabili della cosa pubblica che, nonostante la pandemia , si rinfacciano colpe piuttosto che remare in un’unica soluzione !

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