Violenza sulle donne, Solbiate Olona inaugura la panchina rossa che riporta il numero per denunciare

Sulla panchina è stata apposta una targa che ricorda il 1522, numero da chiamare per denunciare soprusi e violenze da parte degli uomini sulle donne

panchina rossa violenza sulle donne

L’Amministrazione Comunale di Solbiate Olona accende un faro sul problema della violenza sulle donne. Intende farlo attraverso la sensibilizzazione della cittadinanza sia sul tema violenza che sulla discriminazione di genere di ogni tipo, promuovendo attività e azioni volte a coinvolgere, seppur simbolicamente, l’opinione pubblica per onorare la memoria delle vittime di “femminicidio”.

Per tenere alta l’attenzione per questa particolare forma di violenza è stata installata una panchina di colore rosso in memoria e in ricordo delle vittime di femminicidio, idealmente occupata da una presenza invisibile: quella delle tante donne vittime di violenza. (il numero 1522, gratuito è attivo 24 h su 24, accoglie con operatrici specializzate le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking)

L’amministrazione comunale ricorda che con la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha designato il 25 novembre come Giornata internazionale contro la violenza sulle donne e ha invitato i governi e le organizzazioni internazionali ad organizzare attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica in quel giorno, per ricordare tutte le donne vittime di violenza.

Già nel 1995 la IV Conferenza Mondiale delle Nazioni Unite definì la violenza di genere come il manifestarsi delle relazioni di potere storicamente ineguali fra donne ed uomini. Con il concetto di “femminicidio” vengono identificate le violenze fisiche e psicologiche contro le donne che avvengono in e a causa di un contesto sociale e culturale che contribuisce ad una sostanziale impunità sociale di tali atti, relegando la donna, in quanto donna, ad un ruolo subordinato e negandone, di fatto, il godimento dei diritti fondamentali.

Il “femminicidio”, cioè “violenza estrema da parte di un uomo verso una donna perché donna” per lo più in ambito familiare o comunque affettivo, è un fenomeno del quale è necessario prendere coscienza essendo divenuto strutturale ed alquanto diffuso, ormai, nella nostra società.

In Europa ed in tutto il mondo la violenza maschile sulle donne è la prima causa di morte delle stesse e in Italia, più che altrove, con numeri e percentuali che ci pongono tristemente ai primi livelli. È utile ricordare, infine, le vittime del “femminicidio” come rispetto delle stesse e delle famiglie coinvolte ma anche monito per il futuro.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 Ottobre 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore