Pericolo valanghe in Ticino, le raccomandazioni della polizia cantonale
Nevicate e vento aumentano il rischio in montagna, in particolare se si è alle prime esperienze, anche nell'ottica di evitare ricoveri ospedalieri
Pericolo valanghe e incidenti di montagna. Il Canton Ticino ricorda il programma di prevenzione “Montagne sicure” del Dipartimento delle istituzioni. La Polizia cantonale e il Soccorso Alpino Svizzero (SAS) richiedono cautela a coloro che sono intenzionati ad effettuare escursioni di scialpinismo e con le racchette da neve nonché praticare lo sci fuori pista visto il marcato pericolo di valanghe, in particolare per l’Alto Ticino, come evidenziato dall’Istituto per lo studio della neve e delle valanghe (SLF).
In una nota la polizia cantonale ricorda la recente tragedia avvenuta in Ticino: uno scialpinista ha perso la vita in Valle Bedretto a causa di una valanga. La situazione non è quindi priva di rischi, in particolare se si è alle prime esperienze, anche nell’ottica di evitare ricoveri ospedalieri in relazione all’attuale situazione sanitaria legata al COVID-19.
A causa delle recenti nevicate e del vento forte proveniente da sud si sono formati accumuli instabili di neve ventata. Il numero e le dimensioni dei punti pericolosi aumenteranno con l’altitudine. Le valanghe possono distaccarsi già in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali e raggiungere dimensioni medie. Sono inoltre possibili isolate valanghe spontanee.
È dunque necessaria una comprovata esperienza nella valutazione del rischio.
I consigli della polizia cantonale:
Mai avventurarsi da soli in caso di gite, di sci-escursionismo o di sci fuori pista. Pianificare accuratamente le uscite con l’ausilio di una cartina topografica, tenendo in considerazione le proprie capacità fisiche e tecniche. Portare sempre con sé il materiale di sicurezza primario: apparecchio di ricerca travolti in valanga ARTVA, sonda, pala, farmacia, bibita calda, cartina topografica, bussola, altimetro, provviste sufficienti e un mezzo per comunicare. Non speculare sull’attrezzatura e l’abbigliamento caldo di riserva. In caso di poca esperienza rivolgersi alle società alpinistiche o affidarsi ad una Guida Alpina certificata. Si raccomanda infine di scaricare le app Rega e White Risk SLF.
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