150 mila euro per i commercianti di Busto Arsizio, due bandi dal Comune per aiutarli

Uno è la ripetizione di quello regionale dedicato ai Distretti del Commercio e l'altro è stato messo in piedi dal Comune per i titolari di negozi fuori dal centro

giovedì in centro busto arsizio 2020

Il Comune di Busto Arsizio tende una mano ai commercianti in centro e fuori dal centro con due bandi a loro favore. Insieme ad Ascom e Distretto del Commercio, gli assessori Manuela Maffioli alle Attività Produttive e Paola Magugliani al Bilancio, hanno presentato le due opportunità per ottenere contributi da 1500 a 2500 euro per far fronte alla grave crisi creata dalla pandemia. Uno è la ripetizione di quello di Regione Lombardia per il Distretto del Commercio i cui fondi non sono stati esauriti e che viene, quindi, rinnovato; l’altro è un bando realizzato interamente dal Comune di Busto Arsizio, dedicato a tutte le attività commerciali che stanno al di fuori del distretto.

Dei 100 mila euro messi a disposizione nel bando regionale, l’anno scorso ne sono stati utilizzati solo 52 mila euro mentre 48 mila tornano di nuovo a disposizione ma con un plafond più ampio che può arrivare a 2500 euro. «I commercianti del distretto – come ha spiegato il presidente Matteo Sabba – non hanno sfruttato fino in fondo questa possibilità ritenendola comunque un palliativo che non avrebbe aiutato ad uscire da una crisi profonda nella quale anche la più piccola attività ha perso capitali nell’ordine delle decine di migliaia di euro. Bene l’allargamento del plafond a 2500 euro perchè rende più allettante la proposta». L’assessore Maffioli ha comunque invitato i commercianti ad approfittare di questa proposta «che arriva con un tempismo perfetto perchè siamo tornati in zona rossa e sono richiesti ancora pesanti sacrifici». L’apertura del bando è fissata per il 10 maggio e si potrà aderire fino all’11 giugno. Entro il 30 settembre è prevista l’erogazione e potranno parteciparvi anche coloro che hanno già partecipato l’anno scorso.

L’altro bando è stato messo a punto direttamente dal Comune, tramite il proprio ufficio bandi, e mette a disposizione 100 mila euro per i commercianti del resto della città (mentre il bando regionale è limitato solo ai negozi del distretto, perlopiù ubicati in centro città) «uno sforzo – l’ha definito l’assessore Magugliani – dei nostri uffici per non escludere i negozi dei quartieri, anche quelli più periferici». Qui i tempi sono più brevi: apertura fissata per il 1° aprile fino al30. Erogazione del contributo il 30 giugno.

Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente di Ascom Busto e Valle Olona Rudi Collini: «Sono azioni importanti per cercare di dare risposte. Il bando regionale è stato migliorato aumentando il limite di erogazione. Bene il bando per le periferie perchè non hanno avuto i vantaggi dei bandi di questi anni. Dobbiamo fare meglio nella comunicazione come Ascom».

Di seguito i dettagli sui due bandi

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI COMUNALI A FONDO PERDUTO ALLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE (MPMI) DEL COMMERCIO, DELLA RISTORAZIONE, DEL TERZIARIO E DELL’ARTIGIANATO PER LA RICOSTRUZIONE ECONOMICA TERRITORIALE URBANA EXTRA DUC

OBIETTIVI
Il bando si propone di sostenere gli operatori economici situati al di fuori del perimetro del Distretto Urbano del Commercio per la ripresa economica dei settori del commercio, della ristorazione, dell’intrattenimento, del terziario e dell’artigianato artistico e di servizi, favorendo l’avvio di nuove attività e la ripresa di attività interrotte, al fine di ricostituire così il tessuto diffuso delle imprese in tutto il territorio comunale
Altro obiettivo è il sostegno nuovi modelli strutturali, organizzativi e operativi che permettano la ripresa delle attività anche a fronte delle maggiori esigenze di sicurezza e protezione dei lavoratori e dei consumatori, che sappiano sfruttare appieno il potenziale di innovazione e digitalizzazione, commercio elettronico e consegna a domicilio e che
accompagnino le imprese verso modelli sostenibili dal punto di vista ambientale;

RISORSE
Le risorse complessivamente stanziate per l’iniziativa ammontano a Euro 100.000. L’aiuto sarà concesso come agevolazione a fondo perduto, a fronte di un budget di spesa liberamente composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente.
Il contributo previsto sarà pari al 50% della spesa ammissibile totale (in conto capitale e/o di parte corrente) al netto di IVA, sino ad un massimo complessivo per ciascun operatore pari a Euro 1.500.

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili i seguenti interventi:
• avvio di nuove attività del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato all’interno di spazi sfitti o in disuso, oppure subentro di un nuovo titolare presso un’attività esistente, incluso il passaggio generazionale tra imprenditori della stessa famiglia;
• rilancio di attività già esistenti del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato;
• adeguamento strutturale, organizzativo e operativo dell’attività alle nuove esigenze di sicurezza e protezione della collettività e dei singoli consumatori (protezione dei lavoratori, mantenimento delle distanze di sicurezza, pulizia e sanificazione, differenziazione degli orari, ecc.);
• organizzazione di servizi di logistica, trasporto e consegna a domicilio e di vendita online, come parte accessoria di un’altra attività o come attività autonoma di servizio alle imprese, con preferenza per l’utilizzo di sistemi e mezzi a basso impatto ambientale.

Sono ammissibili le spese effettivamente sostenute dall’impresa , ritenute pertinenti e direttamente imputabili al progetto e i cui giustificativi di spesa decorrano a partire dal 5 maggio 2020 alla data di presentazione della domanda di contributo.
La spesa minima ammissibile è di Euro 500.

DOMANDA
Le domande di ammissione al bando dovranno essere presentate dal 1 aprile al 30 aprile 2021 (la modulistica sarà pubblicata sul sito del Comune).
Il contributo sarà erogato in un’unica soluzione entro il 30 giugno 2021.

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO ALLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE (MPMI) DEL COMMERCIO, DELLA RISTORAZIONE, DEL TERZIARIO E DELL’ARTIGIANATO NELL’AMBITO DEL BANDO REGIONALE “DISTRETTI DEL COMMERCIO PER LA RICOSTRUZIONE ECONOMICA TERRITORIALE URBANA“ – ANNO 2021

OBIETTIVI
L’Amministrazione finanzia un nuovo bando a sostegno delle imprese che si trovano nel territorio del Distretto con le risorse regionali ancora disponibili in quanto non richieste o erogate a seguito del bando emanato nel 2020 nell’ambito del Bando regionale “Distretti del Commercio per la ricostruzione economica territoriale urbana” a cui l’Amministrazione stessa ha aderito nel 2020 in collaborazione con il Distretto Urbano del Commercio, l’Associazione Commercianti e il Comitato Commercianti Centro Cittadino,

Il nuovo bando intende da una parte garantire diversi e più alti standard di sicurezza e protezione dei lavoratori e dei consumatori, dall’altra parte, favorire modalità alternative di organizzazione delle vendite (anche attraverso strumenti innovativi e digitali) che tengano conto del mutato contesto in cui le imprese si trovano ad operare.
Il tutto, comunque, attraverso un progetto complessivo che, sotto il coordinamento del Comune, permetta lo sviluppo di una Città attrattiva, ordinata e orientata al benessere di tutti i suoi abitanti.
Possono essere beneficiari di contributo le micro, piccole e medie imprese (MPMI) del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato (singole, in partenariato o costituite in Rete di Imprese), localizzate all’interno del Distretto del Commercio, compresi gli operatori economici che abbiano aderito al primo Bando nell’anno precedente.

RISORSE
Le risorse complessivamente stanziate per l’iniziativa da Regione Lombardia disponibili in quanto non richieste o erogate a seguito del bando del 2020 ammontano a Euro 48.830,31.
L’aiuto è concesso come agevolazione a fondo perduto, a fronte di un budget di spesa liberamente composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente. Il contributo sarà pari al 50% della spesa ammissibile totale (in conto capitale e di parte corrente) al netto di IVA, e in ogni caso non superiore all’importo delle spese in conto capitale, sino ad un massimo complessivo per ciascun operatore pari a Euro 2.500.

Per gli operatori economici che hanno ottenuto un contributo in virtù dell’adesione al precedente bando, il contributo complessivo erogabile dall’Ente non potrà superare la soglia massima pari a Euro 2.500, includendo la quota già liquidata. Le fatture presentate nella prima edizione del bando potranno essere inserite solo se l’erogazione del contributo non aveva raggiunto il 50% dell’importo dell’investimento.

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili i seguenti interventi:
•avvio di nuove attività del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato all’interno di spazi sfitti o in disuso, anche sfruttando le possibilità di utilizzo temporaneo consentito dalla L.R. 18/2019, oppure subentro di un nuovo titolare presso un’attività esistente, incluso il passaggio generazionale tra imprenditori della stessa famiglia;
•rilancio di attività già esistenti del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato;
•adeguamento strutturale, organizzativo e operativo dell’attività alle nuove esigenze di sicurezza e protezione della collettività e dei singoli consumatori (protezione dei lavoratori, mantenimento delle distanze di sicurezza, pulizia e sanificazione, differenziazione degli orari, ecc.);
•organizzazione di servizi di logistica, trasporto e consegna a domicilio e di vendita online, come parte accessoria di un’altra attività o come attività autonoma di servizio alle imprese, con preferenza per l’utilizzo di sistemi e mezzi a basso impatto ambientale;
•accesso, collegamento e integrazione dell’impresa con infrastrutture e servizi comuni offerti dal Distretto o compartecipazione alla realizzazione di tali infrastrutture e servizi comuni.
Sono ammissibili le spese effettivamente sostenute, ritenute pertinenti e direttamente imputabili al progetto e i cui giustificativi di spesa decorrano a partire dal 5 maggio 2020 alla data di presentazione della domanda di contributo.
Si precisa che le fatture presentate nella prima edizione del bando potranno essere inserite solo se l’erogazione del contributo non aveva raggiunto il 50% dell’importo dell’investimento. L’investimento minimo ammissibile è di Euro 500.

DOMANDE
Le domande di ammissione al bando dovranno essere presentate dal 10 maggio all’11 giugno 2021 (la modulistica sarà pubblicata sul sito del Comune). Il contributo sarà erogato in un’unica soluzione entro il 30 settembre 2021.

L’Ufficio Attrazione risorse (dott. Laura Greco, tel. 0331/390484 – email: protocollo@comune.bustoarsizio.va.it) e l’Ufficio Suap (numeri 0331 1620640/638) sono a disposizione degli interessati per ogni richiesta di informazioni

Orlando Mastrillo
orlando.mastrillo@varesenews.it

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Pubblicato il 15 Marzo 2021
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