“The Readers”: arrivano a Varese i giovani ambasciatori della lettura

Presentato il progetto della Biblioteca di Varese per la diffusione della cultura della lettura presso i giovani lettori, a conclusione del quale il 12 giugno 2021 è prevista anche una “notte bianca

Generica 2020

Un “esercito” di lettori proveniente dagli istituti superiori della città è pronto a “invadere” i luoghi più strani di Varese inondandoli di letteratura a sorpresa.

Saranno più di 70 i ragazzi che, all’interno di un interessante bando promosso dalla Biblioteca civica di Varese parteciperanno a  “The Readers, gli ambasciatori della lettura” il progetto promosso dalla Bibliotec Civica di Varese che ha per finalità la diffusione della cultura della lettura e la promozione delle attività della Biblioteca di Varese anche attraverso il coinvolgimento di giovani lettori preparati per l’occasione (“The Readers”) che faranno da ambasciatori della lettura per la città.

Il progetto, avviato la scorsa estate , avrà conclusione a settembre 2021 ed è finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività culturali insieme ad ANCI e al Centro per il libro e la lettura, all’interno del bando “Città che Legge 2019. Realizzazione di attività integrate per la promozione del libro e della lettura”. In particolare il progetto varesino è stato selezionato e finanziato con 50mila euro insieme a soli altri quattro progetti nazionali per la fascia dei comuni tra i 50.000 ed i 100.000 abitanti.

A presentare questa mattina l’iniziativa sono stati il sindaco di Varese Davide Galimberti, Elena Emilitri e Chiara Violini della Biblioteca di Varese, Paolina Baruchello del CEPELL (Centro per il libro e la lettura del Ministero dei Beni Culturali), il dirigente del Liceo Classico Salvatore Consolo, la docente dell’Istituto Einaudi Annachiara Cavallone, la docente dei licei Manzoni Paola PedrettiMassimo Lazzaroni e Oriana Binik per la Cooperativa Totem, Michela Romito e Massimo Andriolo per la Fondazione Molina.

CHI SONO I THE READERS

I “the readers” varesini sono giovani liceali che hanno voglia di dedicarsi alla lettura e che hanno il compito di «Proporre esperienze legate al libro e alla narrazione che siano al contempo formative e ludiche, che suscitino “desiderio di lettura” – spiega Elena Emilitri – Un progetto pensato prima del covid, e che prevedeva molti eventi pieni di coinvolgimento e assembramento. Considerato tutto quello che è successo, abbiamo dovuto ripensarlo profondamente e ora lo ripresentiamo».

«Il progetto varesino tra quelli presentati è uno di quelli più meritevoli, anche e soprattutto perchè ha avuto la forza di ripensarsi e riproporsi in una situazione così difficile – ha spiegato Paula Baruchello, coordinatrice nazionale del bando – mantenendo lo stesso obiettivo: cioè far cooperare in modo sinergico istituzioni, associazioni, e altri soggetti che promuovono la lettura».

I ragazzi sono stati “reclutati” con il coinvolgimento di tre istituti della città di Varese: i Licei Manzoni, il Liceo Classico E. Cairoli e l’I.P.S.S.C.T.S. Einaudi, che hanno convolto una classe ciascuno. In totale, sono 75 i ragazzi che verranno formati alla lettura ad alta voce che poi “esibiranno” in punti a sorpresa della città o a favore di utenze particolari come bambini, anziani: «Pensavamo a delle vere e proprie incursioni letterarie in luoghi insoliti – spiega Elena Emilitri – Pensavamo ai centri commerciali, alle ciclabili, ai mezzi di trasporto: una sorta di perturbazione in un luogo dove non è prevista la lettura ad alta voce. La seconda ipotesi è invece quella delle letture sociali, destinate ad anziani e persone fragili e per questo è nata la collaborazione con il Molina».

La formazione e l’accompagnamento dei giovani lettori è condotta dai formatori della Cooperativa Totem di Varese: «La parte di formazione alla lettura ad alta voce si conclude questa settimana al Manzoni, all’Einaudi prosegue, mentre al classico è appena iniziata, con un piacevole e inaspettato incontro all’aperto – ha spiegato Massimo Lazzaroni – Siamo partiti da una idea semplice “Quale libro ti ha cambiato la vita”e da questa sono emersi molti spunti».

E se il più gettonato è ancora il buon classico Piccolo Principe, dai ragazzi sono usciti, come proposte, anche Ammaniti e Baricco, Rodari e Buzzati. «C’è persino un gruppo che si è messo a leggere Orgoglio e Pregiudizio, perchè citato in uno di quei libri pessimi (Before and after, di Anne Todd, ndr) che vanno per la maggiore» spiega una delle insegnanti: un effetto decisamente benefico per l’innalzamento della qualità di lettura delle ragazze coinvolte. Nemmeno la poesia è stata trascurata: facendo forse scoprire gli “Instapoet“, i poeti in Instagram, come la famosissima Rupi Kaur con la sua Honey and milk.

«Insieme a questi giovani ambasciatori progetteremo poi le incursioni – ha concluso Lazzaroni – Immaginiamo qualcosa di strano, proveremo ad essere creativi rispettando le norme anticovid. Parchi, bus, periferie della città. Pensiamo anche di invadere Radio Molina, ma lo discuteremo con i ragazzi. Una attività che alla fine confluirà nella notte bianca di giugno».

Particolarmente interessante sarà la collaborazione con la Fondazione Molina e la radio della struttura, che diffonderà le letture dei “the readers”. «Radio Molina è nata nel marzo 2020, già nella “prima ondata” del Covid perchè avevamo l’esigenza di stare vicini in qualche modo ai nostri ospiti e ai nostri colleghi in modo diverso da quello che facevamo normalmente – spiegano Michela RomitoMassimo Andriolo, quest’ultimo responsabile dell’animazione dell’Istituto e “direttore della radio” – Abbiamo perciò attaccato alla filodiffusione un mixer e abbiamo cominciato a riprodurre musica e creare rubriche. Abbiamo quella delle poesie, la classica diretta o il rosario settimanale, a seconda delle esigenze. Ora l’idea di essere invasi dalle letture dei ragazzi ci interessa moltissimo».

UNA NOTTE BIANCA DEI LETTORI, AL DI LA’ DEL COVID

A conclusione di una lunga primavera dedicata alla lettura, il 12 giugno 2021 verrà organizzata la “Notte Bianca dei Lettori” , dal titolo “E quindi uscimmo a riveder le stelle”.

Biblioteca civica e giardini estensi si trasformeranno in un grande palcoscenico per il libro: si tratterà di una notte dedicata alla presentazione di autori, performance, reading, il cui tema sarà “la Divina Commedia”, considerato l’importante anniversario che cade quest’anno.

«Abbiamo creduto molto nel ruolo formativo e di aggregazione della biblioteca, tant’è vero che una delle nostre prime iniziative è stata di tenerla aperta il più possibile, anche la domenica – ha commentato Davide Galimberti sindaco di Varese e assessore alla cultura ad interim – Con questa sinergia tra scuole, istituzioni e associazioni prestigiosissime si potrà far uscire la lettura dai luoghi tradizionalmente deputati ad essa, e l’evento più evidente sarà la notte bianca di giugno»

In quell’occasione verranno anche messe in mostra in Biblioteca le preziose copie della Divina Commedia che fanno parte del fondo storico della Biblioteca Civica di Varese, tra cui due esemplari del millecinquecento – più precisamente del 1520 e del 1569) ed una pubblicazione originale del 1869 illustrata da Gustavo Doré a cui si ispireranno le grafiche e le scenografie dell’evento.

UNO STUDIO SU COSA E COME LEGGONO I VARESINI

Il progetto che ha vinto il bando prevede inoltre un’azione di ricerca – per la quale sono già state realizzate diverse interviste a “lettori forti” – che mira a identificare quali fattori sono in grado di favorire la lettura, proponendo un’analisi in profondità in grado di consentire di cogliere il perchè si scelga un determinato romanzo, e le molteplici forme di benessere, ricadute esistenziali e possibilità di condivisione legate alla lettura.

«Abbiamo realizzato 26 interviste a “lettori forti” della biblioteca di Varese, per capire più nel profondo le motivazioni di lettura e trarne delle indicazioni – ha spiegato Oriana Binik  –  Ora che le interviste sono state trascritte siamo in fase di analisi e gli elementi si rivelano già interessanti».

I risultati delle analisi saranno resi noti in occasione della notte bianca, per riflettere sull’obiettivo finale e più a lungo termine del progetto: un Patto locale per la lettura, siglato da tutti quei soggetti che in città sono interessati alla promozione del libro.

Lo scopo è quello di ampliare la partecipazione a tutte le realtà del territorio interessate che si occupano di avvicinamento alla lettura (sia pubbliche che private) per condividere una visione e degli obiettivi comuni, in vista di una futura programmazione.

Stefania Radman
stefania.radman@varesenews.it

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Pubblicato il 02 Marzo 2021
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