A Cavaria nascerà un nuovo parco, sull’area ex Quadrelli
Il consiglio comunale ha completato l'acquisizione dell'area dismessa a fianco del municipio, che consentirà di ampliare la zona verde già apprezzata. Un passaggio importante in una vicenda che dura da vent'anni
A Cavaria con Premezzo nascerà un nuovo parco, ampliando la zona verde intorno al municipio: il passaggio formale necessario è l’acquisizione a proprietà pubblica del terreno dell’area “ex Quadrelli”, un tempo fabbrica di bilance appena accanto al centro storico. E la nuove area verde terrà in parte anche memoria storica della tradizione industriale delle bilance, tipica della zona.
L’acquisizione – a titolo gratuito – è stata approvata dal consiglio comunale martedì sera, all’unanimità. È un passaggio che sblocca una complicata vicenda lunga quasi vent’anni, da quando nel 2002 si diede il via alla demolizione della Fonderia Filiberti, con successiva ricostruzione (oggi si direbbe rigenerazione) e lottizzazione dell’area circostante.
Il percorso era poi incappato nelle difficoltà dell’operatore privato, la Cavaria 2001 s.r.l., che era stata dichiarata fallita nel 2015, mentre il Comune già nel 2009 aveva incassato una fidejussione da 1.700.352 euro, che ha consentito di proseguire con le opere di interesse pubblico (nel frattempo è sorto anche il municipio).
Nelle pieghe della vicenda i diritti su una parte delle aree sono passati alla M.T.S. Impianti e Costruzioni s.r.l. di Vedano Olona, che ora cede appunto a titolo gratuito l’area verde ex Quadrelli. Il terreno sarà attrezzato a parco, connettendola direttamente all’area verde davanti al municipio, che già oggi è molto utilizzata dai cittadini, dai ragazzini agli anziani: è prevista la chiusura di un tratto della via De Nicola, per connettere le due aree.

L’intenzione dell’amministrazione Zeni è anche valorizzare un elemento insolito spuntato dalle macerie del terreno: una antica bilancia, che si pensa di allestire come elemento di ricordo della tradizione locale dei bilanciai (molto diffusa nella zona a Nord di Gallarate, legata addirittura all’ufficio Pesi e Misure che l’imperatrice Maria Teresa d’Austria concesse a Gallarate, allora e brevemente capoluogo di provincia). Ma torneremo a parlarne per tempo: per ora siamo all’acquisizione del terreno.

Nel frattempo il Comune ha anche completato i lavori di sistemazione del giardino antistante l’antico Palazzo comunale di via Ronchetti (qui le foto) e il nuovo Giardino della memoria nei dintorni del cimitero.
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