A scuola tra bruchi, farfalle, orti e lettere da inviare per imparare l’attesa e la cura

Le educatrici della Scuola dell'infanzia hanno attivato nuovi progetti per aiutare i bambini a comprendere concetti di vita fondamentali, soprattutto in pandemia

scuola dell'infanzia jerago

Il rito di imbucare lettere e l’emozione di riceverne, assieme alle meravigliose trasformazioni della natura, dai bruchi che diventano farfalle ai frutti della terra, hanno aiutato i bambini della Scuola dell’infanzia di Jerago a sperimentare e comprendere concetti come distanza, unione, messaggio, tempo, attesa, cura.
A partire dalla scorsa primavera queste parole risuonano nei discorsi di tutti. La coordinatrice, insieme alle maestre della Scuola dell’infanzia e le educatrici della sezione primavera di Jerago, hanno realizzato un progetto prezioso per valorizzare queste parole, così forti ma che spesso diamo per scontate e che invece, specie in un momento così delicato, vanno ascoltate e comprese.

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Una cassetta delle lettere per ogni classe

Attraverso la distanza abbiamo trovato e provato molti modi per comunicare, per essere si distanti ma uniti, uno tra i quali, forse quello più bello: il messaggio scritto in una lettera. Una buca delle lettere, una per ogni sezione, e molti messaggi hanno accompagnato e allietato i nostri bambini a scoprire e meravigliarsi all’arrivo di una busta da aprire, ascoltare e custodire.
“Abbiamo cosi compreso che per spegnere la malinconia che spesso la distanza comporta, una lettera, un messaggio, un pensiero, possono solleticare il nostro cuore, perché ricevere un messaggio o una sorpresa, alimentano in noi emozioni positive.

La cura e l’attesa, con bruchi farfalle e orti

Dopo aver intrapreso il progetto del messaggio che per tutto l’anno ci ha accompagnato, è stato per noi importante integrare il concetto di Cura. La Cura infatti non implica solo la dimensione relazionale (sicuramente parte fondamentale), ma coinvolge aspetti emozionali, corpi in movimento, spazi che devono esser pensati e predisposti, tempi che devono essere ascoltati, rispettati e che non sempre necessitano di essere agiti.

Cosa vuol dire allora prendersi cura di qualcosa? Quali risorse e strumenti sono necessari? Quali emozioni e difficoltà implica?
Per rispondere a queste domande, ci siamo basati sull’esperienza diretta in cui i bambini hanno potuto sperimentare e agire in modo attivo. Sono state proposte due attività che permettessero ai bambini di comprendere concretamente questo grande concetto e di conseguenza gli altri.

Vivere il processo di metamorfosi da bruco a farfalla attraverso il piccolo allevamento di farfalle, creato nella nostra Scuola, nel laboratorio scientifico, realizzato appositamente per l’osservazione con l’utilizzo di vari strumenti, è stata un’esperienza unica, ricca di emozioni, attendere il volo della farfalla è stata pura meraviglia. Esperienza che ha permesso ai bambini di sperimentare e conoscere il concetto di tempo e attesa.

Altra esperienza significativa è stata la creazione di due grandi orti nell’ampio parco dell’asilo.
I bambini tutti giorni hanno monitorato la crescita degli ortaggi, strappato l’erba, irrigato e atteso le verdure. Non solo verdure ma anche piccoli frutti come fragole e lamponi.
Un progetto tanto prezioso per vivere momenti ricchi di valore e pieno di gesti semplici ma che fanno la differenza.

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Pubblicato il 21 Giugno 2021
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