Sumirago chiude in anticipo il contenzioso con 2 I Rete Gas

La soddisfazione del sindaco Mauro Croci: "Abbiamo vissuto con i vincoli del Piano di Riequilibrio Finanziario, è stata dura, ma ne siamo usciti. Sono molto contento e soddisfatto"

Generica 2020

«Sono contento perché con oggi si chiude una vicenda complicata e lunga». Nel post del sindaco di Sumirago Mauro Croci c’è tutta la soddisfazione per una vertenza che si chiude dopo un decennio.

Una vicenda spinosa, legata all’affidamento del servizio gas effettuato nel 2012 a Pomilia: 2 I Rete Gas fece ricorso, addebitando i valori incrementativi della rete sul Comune, 2 milioni di euro che sono stati pagati con un piano di riequilibrio finanziario in 10 anni, debito saldato in anticipo di 4 anni.

«Ho amministrato e gestito, che è quello che so fare meglio anche grazie al lavoro che faccio – spiega Croci, apprezzato commercialista -. Sono contento di far uscire il mio Comune da una fase buia e durissima. Oggi è una giornata importante per il nostro Comune, in particolare per la mia amministrazione. Ho firmato la transazione ed abbiamo estinto il nostro debito con quattro anni di anticipo rispetto al piano decennale di pagamento. Ora procederemo con la richiesta alla Corte dei Conti di uscire dalla morsa stringente del Piano di Riequilibrio Finanziario i cui vincoli hanno profondamente limitato in questi sei anni l’operatività del Comune e gli interventi sul territorio. Abbiamo raggiunto un traguardo straordinario, l’obiettivo principale che questa amministrazione si era dato».

In questi anni l’amministrazione comunale non ha potuto accendere mutui, assumere personale e investire, dovendo gestire tutto sempre con il controllo della Corte dei Conti: «Non abbiamo potuto fare interventi che avremmo voluto fare – chiosa Croci -. Uscire adesso con 4 anni di anticipo è un grande risultato, grazie all’impegno nostro, dei cittadini, del personale. Sono stati ani di sacrifici per tutti. Ora la alla Corte dei Conti andremo a chiedere che ci facciano uscire dal piano di equilibrio per tornare a gestire il Comune con normalità. Sono quasi a fine mandato, ma è importante lasciare un Comune coi conti in ordine e con i debiti sistemati, oltre ai progetti nel cassetto che ci sono. Abbiamo investito già 500 mila euro nel marciapiede in via Piave, tra Menzago e Sumirago, grazie all’avanzo di amministrazione e a contributi regionali, un progetto nei cassetti dell’amministrazione comunale da 30 anni. Penseremo poi a viabilità e messa in sicurezza, efficientamento della scuola secondaria e altri interventi in diversi campi».

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 01 Ottobre 2021
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