Varese

I cassetti non parlano: spettacolo in scena a Spazio Yak sabato 26 novembre alle 21

Nato da alcune esperienze in Rsa, lo spettacolo è un viaggio tra i ricordi e demenze in cui l’anima dei malati fluisce leggera, vivace e sincera

26 Novembre 2022

I deficit cognitivi dell’anziano, le demenze in generale, il morbo di Alzheimer in particolare, stanno arrivando ad assumere i connotati di un’emergenza sociale, oltre che medica. Anche il teatro può fare la sua parte nell’integrazione delle persone affette da queste malattie.

Nel 2019, Teatro Periferico ha condotto un’esperienza presso due RSA durante la quale sono state raccolte numerose interviste a caregiver, infermieri, educatori, psicologi, O.S.S. e volontari. Da lì, si è passati alla costruzione dello spettacolo.

In scena diversi malati, con tipologie differenti di demenza, e i loro ricordi, che riguardano la vita precedente, i rapporti con i familiari, le situazioni di cura. Nella mente del malato tutto si confonde: “Ho un minestrone nella testa”, dice uno di loro. Ecco che i personaggi reali si mescolano a quelli della televisione, ai personaggi delle fiabe e dei cartoni animati, cui si aggiungono le poesie imparate a scuola, i vecchi motivetti, le figure dei libri dell’infanzia.

L’anima che vive nell’inconscio dei malati fluisce leggera, vivace e sincera. Percezione, presenza, preferenza, umorismo, immaginazione ed emozione possono conservarsi, nonostante la perdita della memoria.

La prima parte del progetto ha avuto luogo nelle seguenti strutture:
Residenza OIC, San Giovanni in Monte, Mossano (Vicenza)
Fondazione Monsignor Comi, Luino (Varese)

BIGLIETTI
Intero 12€
Ridotto 8€

21 Novembre 2022

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