Il Comune riqualificherà piscine e spogliatoi del Lido di Luino, Pellicini: “altri due anni persi”
Risolto il contratto con la società che si occuperà della riqualificazione dell'area, a completare l'opera sarà Palazzo Serbelloni. Pellicini: "Meglio tardi che mai. Toccherà a noi inaugurare il nuovo Lido nel maggio del 2025"
Il Comune di Luino, in risposta all’Interrogazione posta dal Consigliere Comunale Andrea Pellicini, ha dichiarato di aver risolto il contratto con la società vincitrice del progetto di riqualificazione del Lido di Luino a causa dei ripetuti inadempimenti contrattuali di quest’ultima.
Il Comune ha dichiarato altresì che, a questo punto, ad intervenire direttamente per il completamento dell’opera iniziata dall’amministrazione Pellicini nel 2020 attraverso la riqualificazione di piscine e spogliatoi, sarà proprio Palazzo Serbelloni.
«Lo stato di abbandono del Lido – dichiara in risposta l’ex sindaco Andrea Pellicini – aveva fatto temere questo epilogo. L’ Amministrazione Comunale ha perso oltre due anni di tempo per giungere alla nostra proposta iniziale: la riqualificazione diretta da parte del Comune di piscine e spogliatoi. Meglio tardi che mai. A questo punto – conclude – ritengo che quanto prospettato dal Comune e, cioè, l’apertura di bar, ristorante e piscine entro la primavera del 2024, sia un obiettivo difficilmente raggiungibile. Toccherà quindi a noi inaugurare il nuovo Lido nel maggio del 2025».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Il richiamo alla pace e ai valori della Repubblica nel discorso del Presidente Sergio Mattarella
giro su Capodanno, il Comune di Varese pubblica l'ordinanza che vieta botti, petardi e fuochi d’artificio
Felice su Amazon sospende le consegne con i droni in Italia
Paolo Cottini su Colle di Biumo, il 5 gennaio la conferenza di VAS a Varese per decidere il futuro dell'area
angelo_spiteri su Il Comitato varesino per la Palestina torna in piazza: "Non ci fermiamo nemmeno a Natale"
axelzzz85 su I sindacati dei frontalieri contro il decreto sulla tassa della salute: “Andremo alla Consulta”










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.