Il vantaggio di avere una badante convivente
L’Italia è uno dei paesi che ha necessità di avere dei badanti. Siamo una popolazione piuttosto anziana. Si è allungata di molto la vita e questo ci porta ad avere delle preoccupazioni principali per le persone che non sono più autosufficienti
Chiunque abbia degli anziani in casa oppure dei genitori che hanno raggiunto una certa età ed hanno bisogno di un aiuto, si interessa nella ricerca di: una badante o un badante. Un lavoro che deve essere offerto a dei soggetti molto responsabile perché andiamo ad affidargli delle persone con delle invalidità leggere, totali o che sono di natura patologica.
L’Italia è uno dei paesi che ha necessità di avere dei badanti. Siamo una popolazione piuttosto anziana. Si è allungata di molto la vita e questo ci porta ad avere delle preoccupazioni principali per le persone che non sono più autosufficienti.
Per fortuna ci sono delle ditte di assistenza sanitaria domicilio che offrono validi professionisti, badanti che sono specializzati in diversi servizi. Per esempio c’è la badante part-time, vale a dire quella che offre un servizio di assistenza o di pomeriggio o di mattina, con un massimo di 25 o 30 ore settimanali. Molto utile quando si lavora, ma se trascorre parte della giornata poi a casa. Ci sono dei badanti infermieri, vale a dire coloro che hanno delle competenze infermieristiche, per arrivare a quelle che sono conviventi oppure H 24.
Ognuno quindi può trovare un valido aiuto e un ottimo professionista che faccia al proprio caso. Però è bene valutare i pro, i contro, quali sono i contratti e l’effettiva necessità che si ha.
Badante: convivente e H24, la verità
Dobbiamo fare una piccola precisazione perché, quando parliamo di una Badante 24 h, c’è chi si aspetta addirittura di avere una schiava o uno schiavo in casa. Non è che questo lavoratore e ai nostri ordini 24 ore al giorno. Si debbono rispettare le richieste lavorative, i diritti di questo lavoratore e arrivare a eventuali accordi.
Naturalmente non esiste, a livello di legge, un contratto che sia 24 ore al giorno. Tante infatti che c’è molta confusione sull’argomento.
La badante che lavora H 24 in realtà potrebbe offrire un servizio in cui ha la possibilità di lavorare otto ore, magari di seguito oppure frazionate durante il giorno, dove poi mette a disposizione altro tempo, fino ad un massimo di quattro ore, come straordinari. Quindi non è che rimane all’interno dell’abitazione 24 ore su 24 365 giorni all’anno.
Mentre la badante convivente, che poi sarebbe quella che effettivamente è in casa H 24, è un lavoratore o lavoratrice che vive all’interno dell’abitazione del suo assistito. Questo vuol dire che gli potrebbe dare un supporto totale H 24, ma dove comunque si debbono rispettare le ore o giorni di libertà obbligatori per legge.
Valuta la badante in merito alla tua situazione
Quando noi consigliamo di valutare quale sia il motivo per cui si ha bisogno di una badante, è perché ci sono persone che si trovano per la prima volta a dover assumere questa professionista.
Infatti c’è chi ha assunto una persona che lavorasse in part-time, quando invece aveva bisogno di più ore al giorno oppure che quest’ultima desse la disponibilità per fare dei turni extra. Per questo consigliamo di rivolgersi ad una ditta di assistenza sanitaria a domicilio. Essi sono in grado di trovare varie figure professionali adatte alle diverse necessità dei clienti.
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