Controlli della polizia in consiglio comunale a Gallarate, proteste del pubblico
Il consiglio comunale di Gallarate ieri si è aperto con i controlli della polizia all’ingresso
Il consiglio comunale di Gallarate si apre con i controlli della polizia all’ingresso. Un controllo che ha suscitato proteste tra le persone che volevano “presidiare” la seduta che doveva votare il primo via libera all’Accordo di Programma per l’ospedale unico Gallarate-Busto.
All’ingresso per il pubblico della sala consiliare i partecipanti hanno trovato polizia e carabinieri che chiedevano i documenti per identificare prima dell’accesso.
I controlli hanno suscitato appunto lamentele, in presenza di una seduta pubblica. “Non solo vengono chiesti i documenti, ma su un foglio si sono stati annotati i dati delle persone che partecipano alla seduta” ha detto Cinzia Colombo, del Comitato per il diritto alla salute del Varesotto. “Non si è mai visto”.
L’anomalia controllo è stato segnalato anche nel corso della seduta dal consigliere Pignataro (Pd). Dopo i controlli la gran parte delle persone ha comunque avuto accesso all’aula.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio
Bustocco-71 su Auto perde il controllo e sfonda un cancello in via Vanetti a Varese
Felice su Tagli alla Electrolux, sciopero anche a Solaro dopo il piano dell’azienda che annuncia 1.700 esuberi










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.